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La protagonista di un film sulla Divina Misericordia si rivela

Love and Mercy: Faustina
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L’attrice polacca Kamila Kaminska dice di aver sentito come se Faustina la “invitasse per una passeggiata nei giardini della Misericordia”

L’attrice ha vissuto come Faustina…

Per prepararsi a questo ruolo, la Kaminska ha letto i diari di Faustina e ha seguito le sue orme.

“Ho letto tutto il diario, in parte anche come audiolibro. Ho trascorso del tempo in due monasteri: a Varsavia, presso le Suore della Divina Misericordia, e a Ostrówek, presso le Suore di Gesù Misericordioso – le case di Santa Faustina, dove lei ha vissuto e lavorato prima di entrare in convento. Ho avuto l’opportunità di stare nella sua stanza, di ripercorrere i suoi passi, di rimanere in silenzio e parlare alle suore, di leggere le sue memorie”, ha detto ad Aleteia.

… e ne è derivata un’intensa esperienza religiosa

Interpretando il ruolo di Faustina, la Kaminska, cattolica praticante, ha detto di essere entrata nella preghiera in un modo più profondo di quanto abbia mai sperimentato.

“Penso che interpretare questo personaggio sia stato per me un invito a sottolineare la preghiera personale, concentrandomi sul mio rapporto con Dio. Penso che sia un processo che è ormai iniziato – Sostenere la Verità, Scuola di Fiducia e Amore”, ha affermato.

Quando le è stato chiesto se ha avuto qualche esperienza riguardo alla devozione alla Divina Misericordia che vorrebbe condividere, la Kaminska ha descritto un’esperienza profonda, perfino estatica.

“Ho sentito come se Santa Faustina mi invitasse per una passeggiata nei giardini della Misericordia. A volte c’erano anche paludi, in cui crescevano splendidi fiori. Il mio cuore era così infiammato d’amore che a volte pensavo stesse per saltare fuori. E ho provato anche molta pace”, ha dichiarato.

Il lato umano di una santa

Il ritratto della santa da parte della Kaminska non è tutta agiografia, visto che trasforma abilmente i momenti di impazienza di Faustina nei confronti di chi non credeva a quello che diceva in momenti perfino umoristici.

“Al di là del fatto di essere la ‘segretaria’ della misericordia di Dio, Faustina era un essere umano, e una peccatrice, come tutti noi. Il regista e io volevamo mostrare il suo carattere umano, i punti di forza e le debolezze”, ha affermato.

“Come attrice, sono solo uno strumento”

La Kaminska afferma di essere arrivata a considerare l’interpretazione del ruolo di Faustina un modo per aiutare a diffondere il messaggio della Divina Misericordia.

“Siamo strumenti nelle mani di Dio. Ho trattato questo personaggio come quello che attraverso il potere della Misericordia divina può trasmettere qualcosa agli altri. Allo stesso modo io, come attrice, sono solo uno strumento che mostra Faustina e il suo messaggio”, ha affermato.

 

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