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La salute dei suoi dentini comincia durante la gravidanza!

PREGNANCY
Di George Rudy - Shutterstock
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La presenza di carie dentale e di flora batterica orale nella madre può aumentare il rischio di insorgenza di carie dentale nel bambino.

La gravidanza è un momento unico nella vita di una donna ed è caratterizzato da cambiamenti fisiologici complessi in cui l’organismo si adatta alla nuova situazione. Si verificano cambiamenti a carico dell’apparato gastroenterico, della funzionalità renale, dell’apparato cardiocircolatorio, della composizione e coagulazione del sangue e della funzionalità respiratoria. Anche il cavo orale cambia durante la gravidanza, in questo periodo è piuttosto frequente riscontrare problemi di salute orale. Le modifiche o cambiamenti della dieta e dell’igiene orale, gli episodi di vomito mattutino, la malattia da reflusso esofageo possono provocare la demineralizzazione dei tessuti dentali, con erosioni dello smalto e aumento del rischio di carie. I tessuti gengivali spesso manifestano una risposta infiammatoria esagerata nei confronti dei microbi presenti nel cavo orale. Il controllo delle malattie orali prima e durante la gravidanza migliora la qualità di vita della donna, diminuisce l’incidenza di malattie dentali nel bambino e ha il potenziale di promuovere una migliore salute orale anche nella vita adulta del nascituro.

La prevenzione orale e le cure prima e durante la gravidanza sono in grado di diminuire il rischio di malattie dentali nel nascituro?

Si. Secondo studi recenti è stato dimostrato che maggiore è la presenza di carie materne, maggiore sarà la possibilità di  trasmissione delle stesse patologie orali al bambino. Una delle prime cose utili da fare quando si viene a conoscenza di essere in stato interessante è sicuramente quella di recarsi nella propria struttura odontoiatrica di fiducia, programmare una seduta di igiene orale durante il secondo trimestre di gravidanza e stabilire un piano terapeutico da adottare nei mesi a seguire a seconda delle problematiche riscontrate.

L’educazione sanitaria durante la gravidanza è un mezzo efficace per la prevenzione delle patologie orali nella madre e nel bambino?

Le informazioni alle donne e ai sanitari e le azioni terapeutiche preventive nella madre possono ridurre l’incidenza della carie a insorgenza precoce della prima infanzia (ECC, Early Childhood Caries), e permettono quindi evitare la necessità di riabilitazioni orali complesse e migliorare la salute dei loro bambini. Adeguate informazioni e interventi preventivi sulla salute orale dovrebbero essere assicurate ad ogni donna gestante.

La supplementazione con fluoro e/o con altri micronutrienti ( vitamina D) durante la gravidanza è indicata e utile per la prevenzione della carie dentale e delle patologie malformative orofacciali del bambino?

Nelle donne che programmano una gravidanza o che non ne escludono attivamente la possibilità, si raccomanda la promozione di un’alimentazione ricca di frutta e verdura. Non è indicata la profilassi con fluoro in forma di gocce o compresse, né la supplementazione con altre vitamine, in base ai dati attualmente disponibili.

Quali accorgimenti avere per ridurre il rischio di malattie dentali nel neonato?

L’attenzione all’igiene orale deve cominciare fin dalla nascita al fine di prevenire infiammazioni e fastidi ed è fondamentale per evitare problemi a livello dentale, gengivale e del cavo orale in generale. Si dovrebbe portare il bambino dal dentista dopo 6 mesi dall’eruzione del primo dentino o comunque al compimento dell’anno di età. Ad ogni modo si può intervenire precocemente sulla salute orale del neonato pulendo le sue gengive
prima dell’eruzione dei denti, dopo la poppata, con una garza morbida pulita inumidita. Evitare di mettere a letto il bambino con il succhiotto o il biberon contenente bevande diverse dall’acqua, limitare i cibi contenenti zucchero ed evitare comportamenti con scambio di saliva come ad esempio la condivisione delle posate o bagnare il ciuccio con la propria saliva.

 

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