Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 25 Settembre |
San Cleopa
home iconSpiritualità
line break icon

Due volte l’angelo custode è intervenuto per aiutare l’Abbè Pierre

Antoine POUPEL/CIRIC

1991: L'Abbé Pierre à Esteville (76), France.

don Marcello Stanzione - pubblicato il 15/11/19

Il frate, fondatore del Movimento Emmaus, ha raccontato gli episodi nella sua autobiografia

Henri Antoine Groués, detto Abbé Pierre, nasce il 5 agosto 1912 a Lione, quinto di otto figli, da una famiglia benestante. Compie gli studi presso il Collegio dei Gesuiti di Lione. A 13 anni, partecipa attivamente al Movimento Scout di Francia. A 16 anni, durante una gita in Italia, sosta ad Assisi. L’incontro con S. Francesco, specie al Convento Le Carceri, gli fa prendere la decisione di farsi Cappuccino. A 19 anni entra nel Convento di clausura dei Cappuccini di Lione, dopo aver distribuito ai poveri la sua parte di eredità. Vi rimane 7 anni, per gli studi di filosofia e teologia. Nel 1938 viene ordinato sacerdote.

©Fondation Abbé Pierre

L’anno successivo, per motivi di salute, lascia la vita monastica e viene incardinato nella Diocesi di Grenoble. In seguito viene nominato Vicario della cattedrale. Nel 1942 comincia, per caso, un’intensa azione di salvataggio delle vittime della tirannia nazista. E’ in questa occasione che l’Abbé Groués, diventa l’Abbé Pierre. L’Abbé Pierre salva diverse persone (ebrei, polacchi) ricercate dalla Gestapo. Falsifica passaporti, diventa guida alpina e trasporta attraverso le Alpi ed i Pirenei le persone in pericolo. Dopo la guerra viene eletto Deputato alla Assemblea Nazionale. Nel 1947 fonda con Lord Boyd Orr, il Movimento Universale per una Confederazione Mondiale. Verso la fine del 1949, accoglie a casa sua, George, assassino, ergastolano, mancato suicida.

Il “miracolo” di Emmaus

Inizia il Movimento Emmaüs, il movimento degli Stracciaioli-Costruttori di Emmaus. Il 1° febbraio 1954, il grande appello a Radio Lussemburgo che scuote la Francia. L’insurrezione della bontà porta alle Comunità Emmaüs una quantità impensabile di denaro e di doni in natura. Nonostante l’afflusso di tanto denaro, non viene smesso il lavoro di stracciaioli. Un mese dopo, viene aperto il primo cantiere per 82 case per senzatetto. Nei mesi successivi l’Abbé Pierre gira tutte le città della Francia.

Anche da diversi paesi di Europa viene chiamato per incontri e conferenze. Ovunque cominciano a sorgere le Comunità Emmaüs, comunità di poveri che mediante il lavoro di recupero e riutilizzo di quanto viene buttato via, si guadagnano da vivere onestamente e si permettono il lusso di aiutare chi sta ancora peggio. L’Abbé Pierre ha vissuto nella Comunità La Halte d’Emmaus, a Esteville, in Normandia, con i comunitari più anziani e più malati. Muore a Parigi il 22 gennaio 2007.




Leggi anche:
Un libro mostra l’aspetto mistico dell’abbé Pierre

Soluzioni improvvise

Nel suo libro “Testamento” scritto all’età di 81 anni, l’Abbé Pierre così scriveva riguardo alla sua devozione verso gli spiriti celesti:

Qualche tempo fa ho riscoperto il dialogo con l’angelo custode. Sì, quel famoso angelo custode che era completamente sparito dalla mia vita fin dal tempo del catechismo. In due circostanze, senza che io veda in questo un qualsiasi legame di causa ed effetto, dopo aver invocato l’angelo custode è giunta pronta la soluzione. Certamente, quando improvvisamente si affacciano le soluzioni è che le cercavamo da tempo, e tuttavia come mai son arrivate proprio in quei precisi momenti? Non so. E io, che non mi faccio alcuna immagine di Dio, ho ritrovato la meraviglia che avevo provato, a quattordici anni, davanti agli angeli musicanti da Melozzo da Forlì. Si trovano nella Pinacoteca Vaticana. Settant’anni dopo, avendone trovato una riproduzione, l’ho incollata sulla porta della mia camera di Esteville”.




Leggi anche:
L’angelo custode accompagnò Sant’Agostino Roscelli durante una pericolosa tempesta

Tags:
angeli
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
5
Gelsomino Del Guercio
Scandalo droga e festini gay con il prete: mea culpa del vescovo ...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni