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Come Dio agisce attraverso i segni sacri

GOD THE FATHER
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Dio, conoscendo il cuore umano e la necessità dell’uomo, usa vari segni per salvarci

Simboli e segni liturgici

La celebrazione a cui partecipa il cristiano è piena di segni e simboli, che secondo la pedagogia di Dio sono mezzi divini per arrivare agli uomini, essendo gli uomini esseri corporali e spirituali com’è stato detto in precedenza. In tutta la Liturgia sacramentale, i simboli come la luce, il fuoco e l’acqua fanno riferimento alla creazione; si riferiscono anche alla vita umana, come lavare, ungere o spezzare il pane; rappresentano infine allo stesso tempo la storia della salvezza nel rito della Pasqua (CCC 1189).

Nella stessa sfera ci sono anche le immagini sacre che, come gli oggetti della celebrazione liturgica, si riferiscono a Cristo. Le immagini della Madonna e dei santi servono come segni per comunicare al popolo di Dio l’azione di Cristo nella vita di tanti uomini e tante donne che la Chiesa ha riconosciuto come veri cristiani. Tutte queste forme sono manifestazioni di Dio che la Chiesa usa per comunicare qualcosa; in genere sono la grazia e la presenza di Dio stesso che agisce nel popolo.

Sacramenti come segni

I sacramenti sono davvero segni sacri, attraverso i quali lo Spirito Santo realizza la santificazione. La Chiesa, nella sua saggezza, dà tutto un senso spirituale e arricchisce i segni naturali: “I sacramenti della Chiesa non aboliscono, ma purificano e integrano tutta la ricchezza dei segni e dei simboli del cosmo e della vita sociale” (CCC, 1152).

Mediante i sacramenti, la Chiesa realizza la santificazione degli uomini e l’edificazione della Chiesa stessa, che è il corpo mistico di Cristo. Dio agisce attraverso i sacramenti, segni efficaci della grazia di Dio, istituiti da Cristo e affidati alla Sua Chiesa, dalla quale è dispensata la vita (CCC, 1131).

I segni servono a capire ed esprimere le realtà spirituali. È Dio che parla agli uomini attraverso segni visibili della creazione. Dio comunica, attraverso il cosmo, perché ogni uomo veda le tracce del suo creatore. Questi segni sensibili diventano il luogo dell’azione di Dio (CCC, 1148).

Dopo questa spiegazione di maniere, situazioni, mezzi e “artifici” che Dio spesso usa per comunicarci la grazia, è chiaro che il nostro Dio (conoscendo il cuore umano e la necessità dell’uomo) usa vari segni per salvare. Dio conosce la nostra poca fede, come hanno detto gli apostoli: “Aumenta la nostra fede!” (Lc 17, 6). I segni diventano necessari perché con la poca fede possiamo compiere passi in direzione di Dio. L’uomo manca di sensibilità, e quindi Dio agisce con molti segni per giungere a tutti.

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