Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 04 Dicembre |
San Giovanni Damasceno
home iconSpiritualità
line break icon

Non amati, ma prediletti: Gesù viene ad abbracciarci in fondo ai nostri abissi

MIŁOŚĆ NIEPRZYJACIÓŁ

Vince Fleming/Unsplash | CC0

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 07/11/19

L'Amore di Dio non si merita, è una predilezione che non ti lascia anche quando tutti ti hanno lasciato e forse anche tu non ci speri più.

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo.
I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro».
Allora egli disse loro questa parabola:
«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova?
Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento,
va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta.
Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova?
E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta.
Così, vi dico, c’è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte». (Lc 15,1-10)

«I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro». Allora egli disse loro questa parabola». Le mormorazioni degli scribi e dei farisei nascono da un meccanismo umano comprensibilissimo che si trova in ognuno di noi: l’amore va meritato. Se non hai meriti per essere amato è assurdo che qualcuno ti ami, anzi è ingiusto. Gesù non vuole negare questo, non vuole dire che il Suo amore è giusto, ma vuole spiegare che l’ingiustizia del Suo amore risponde a una giustizia più grande. È la gioia che prova nell’amare ciò che sembra essere ormai perduto. Per questo racconta due storie limite per concludere che in entrambi i casi “c’è più gioia”. La prima storia è quella di una pecora che si perde, e che il pastore va a cercare come se fosse l’unica, la più importante. Lascia da parte le novantanove pur di trovare quell’unica pecora. Si incontra l’amore solo quando si incontra qualcuno che ti ama come se tu valessi tutto, più degli altri, più di ogni altra cosa. Solo quando ti senti prediletto senti che l’amore ti salva. L’amore che ama tutti allo stesso modo non è amore che ti cambia la vita. Incontrare Gesù significa incontrare un amore di predilezione. Un amore che ti dice: tu non sei come gli altri. La seconda storia racconta di una donna che perde una moneta e finché non la ritrova non smette di cercarla: «E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta». È l’esperienza dell’ostinazione dell’amore. È l’amore che non si arrende davanti alla tua infelicità. È l’amore che non ti lascia anche quando tutti ti hanno lasciato e forse anche tu non ci speri più. E’ l’amore che non è appagato finché non ti trova. Il finale però è comune: «Così, vi dico, c’è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte». Convertirsi significa lasciarsi raggiungere da questo amore. Non è meritarsi l’amore ma lasciare che l’amore ci cambi fino a stravolgere anche le nostre scelte sbagliate.

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
FATHER JOHN FIELDS
John Burger
Muore sacerdote che si era offerto volontario...
MARIA DEL MAR
Rodrigo Houdin
È stata abbandonata in una discarica, ma ha c...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CHARLES
Anna Ashkova
La preghiera del Beato Charles de Foucauld da...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni