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Il tuo bimbo ha i denti un po’ storti: ma quando serve l’apparecchio?

DENTAL BRACES

Di Marian Weyo - Shutterstock

Ospedale Bambino Gesù - pubblicato il 31/10/19

Malocclusioni dentali: diagnosi e scelta dell'intervento correttivo adeguato per tempismo e durata.

Se al controllo del nostro bambino, il dentista pronuncia la parola “malocclusione”, niente panico! Con questo termine, infatti, si comprende una grande varietà di alterazioni dei rapporti di armonia fra le ossa del viso, i muscoli e i denti, che a volte possono compromettere il corretto funzionamento di tutto l’apparato che queste strutture compongono, e alterarne l’estetica.

Lo specialista valuterà in ciascun caso l’opportunità di eseguire una visita dall’ortodonzista, che a sua volta deciderà se il bambino ha bisogno o meno di portare l’apparecchio ortodontico.


Parents and daughter brushing their teeth

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La cause principali

Le cause delle malocclusioni possono essere diverse: alcune volte dipendono da una predisposizione ereditaria, cioè trasmessa dai genitori (spesso proprio loro hanno portato l’apparecchio quando erano bambini o in seguito da adulti). Altre volte invece dipendono da influenze esterne (come le conseguenze dell’utilizzo protratto del ciuccio o le abitudini viziate come la suzione del dito). I primi segni di malocclusione possono essere individuati all’età di 3 anni circa (quando nella maggior parte dei casi si completa l’eruzione dei denti da latte). In altri casi, si evidenziano più avanti con l’eruzione dei primi denti definitivi (6-8 anni), fino al completamento della “permuta” intorno ai 13-14 anni.

Questo ci fa capire come sia importante che la prima visita del nostro bambino dal dentista sia a 1 anno di vita, proprio per individuare in anticipo, se ci sono, segni di qualche alterazione.
Per poter effettuare una corretta diagnosi di malocclusione l’ortodontista raccoglierà una serie di informazioni, eseguirà delle fotografie e richiederà anche alcune indagini radiografiche. Tutti questi dati sono indispensabili per poter effettuare una diagnosi completa ed eventualmente impostare una terapia corretta e precisa.

La terapia

La terapia ortodontica è differente a seconda dell’età e della problematica.

• I bambini possono averne bisogno già da 4-6 anni di età. È consigliabile il controllo dell’ortodonzista in alcune particolari situazioni: inversione del morso, palato stretto, problematiche di chiusura dei denti associate a disturbo nella respirazione. In alcuni casi queste condizioni sono da trattare il prima possibile, per impedire lo sviluppo di anomalie che potrebbero determinare, con la crescita, l’instaurarsi di problematiche più complesse. La terapia in questi casi ha di solito una breve durata (dai 6 ai 18 mesi).

• I bambini possono invece aver bisogno dell’apparecchio nel periodo della pubertà (quando si ha un picco di crescita), per correggere problemi di sviluppo della mandibola che va stimolata se cresce poco (tra i 10 e 13 anni);

• Infine, l’apparecchio potrebbe servire quando tutti i denti permanenti sono arrivati, se è necessario correggere disallineamenti dentari.

Apparecchio fisso o mobile?

I regolari controlli dal dentista pediatrico sono importanti proprio per intercettare tempestivamente eventuali problemi e intervenire di conseguenza.
Attenzione però, è possibile che, dopo questi accertamenti, lo specialista ci dica che l’apparecchio non serve subito. In questi casi ci consiglierà di controllare periodicamente il nostro bambino fino al momento più opportuno. Quindi il consiglio, in questo caso, è di pazientare se vediamo qualche dentino storto, non sempre è urgente “raddrizzarli”!

Ma quale apparecchio scegliere? Ne esistono molte tipologie, possono essere fissi o mobili, con grande variabilità quanto a forme e materiali. Sarà il dentista a individuare quello più adatto (a volte una combinazione di fisso e mobile), anche se spesso i nostri bambini avranno il piacere di scegliere il colore preferito o quello della squadra del cuore!

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL MAGAZINE ONLINE A SCUOLA DI SALUTE

Tags:
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