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Genitori tossici? 3 chiavi per relazionarvi con loro

RELATIONSHIP

shutterstock | fizkes

Cecilia Zinicola - pubblicato il 28/10/19

Bisogna compiere un importante lavoro interiore per mantenere il vincolo con il padre/la madre senza che la sua realtà negativa influisca su di noi

È sano eliminare dalla nostra vita quello che ci toglie la pace. Non ha a che vedere l’egoismo, ma con la ricerca di una salute interiore che ci permetta di vivere meglio. Per questo, è importante allontanarsi dai rapporti tossici.

Questi rapporti nocivi sono quelli che si hanno con persone molto negative che si considerano sempre delle vittime o le cui parole hanno un doppio messaggio. Quando si hanno rapporti di questo genere si finisce per essere stanchi e senza energie.

È più semplice allontanarsi da un collega difficile o da un fidanzato che ci sta danneggiando, ma quando si tratta di un genitore non si può abbandonare la relazione. Sono i nostri genitori, dobbiamo accompagnarli. Ma allora, come convivere con loro? Come relazionarsi al padre o alla madre?

Non sta bene essendo com’è

Nessuno si diverte ad essere negativo. Può essere che ci si abitui a tal punto che non fa più male, ma ciò che è certo è che la gente sta meglio quando è positiva, allegra e generosa. Capendo questo, si può sviluppare una certa compassione nei confronti del padre o della madre, comprendendo che sta soffrendo o non è comunque felice.

Questa situazione ci esorta anche a esaminare noi stessi e a valutare cosa ci succede. Possiamo chiederci perché non lo accettiamo, se anche noi abbiamo tratti di quel tipo o perché la cosa influisce tanto su di noi.

Quando siamo in grado di capire cosa ci dice il rapporto, possiamo proteggerci meglio al momento di relazionarci in situazioni difficili.




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Scegliete di perdonare

È fondamentale riuscire a capire la persona nel suo contesto di vita, e scegliere di perdonare quell’aspetto della madre o del padre che ci danneggia. Aiuterà a smorzare la tensione e l’angoscia e permetterà di essere più misericordiosi condividendo il dolore dell’altro.

Tutto inizia in casa, dov’è necessario esprimere emozioni e parlare delle cose che dispiacciono o provocano gioia o dolore. Generare l’abitudine alla conversazione in ambito familiare può aiutarci a provare a capire perché la persona è in quel modo.

Prepararsi all’incontro

Alcune volte, la separazione da uno dei genitori è definitiva. In generale, però, succede che si vede di meno o si attua un piano di preparazione prima di incontrarlo. Prepararsi predispone a dare il meglio di sé senza che la realtà negativa influisca su di noi.

Scegliere di essere una persona energica, amorevole e positiva nonostante le difficoltà ci renderà
persone migliori.

Prepararsi per il momento della condivisione con la madre o il padre può aiutare. Pensate che magari l’incontro con voi sarà la parte migliore della giornata di vostro padre o vostra madre, perché è molto comune che quando una persona è tossica le persone se ne allontanino.

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educazionerapporti interpersonali
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