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Genitori tossici? 3 chiavi per relazionarvi con loro

RELATIONSHIP
shutterstock | fizkes
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Bisogna compiere un importante lavoro interiore per mantenere il vincolo con il padre/la madre senza che la sua realtà negativa influisca su di noi

È sano eliminare dalla nostra vita quello che ci toglie la pace. Non ha a che vedere l’egoismo, ma con la ricerca di una salute interiore che ci permetta di vivere meglio. Per questo, è importante allontanarsi dai rapporti tossici.

Questi rapporti nocivi sono quelli che si hanno con persone molto negative che si considerano sempre delle vittime o le cui parole hanno un doppio messaggio. Quando si hanno rapporti di questo genere si finisce per essere stanchi e senza energie.

È più semplice allontanarsi da un collega difficile o da un fidanzato che ci sta danneggiando, ma quando si tratta di un genitore non si può abbandonare la relazione. Sono i nostri genitori, dobbiamo accompagnarli. Ma allora, come convivere con loro? Come relazionarsi al padre o alla madre?

Non sta bene essendo com’è

Nessuno si diverte ad essere negativo. Può essere che ci si abitui a tal punto che non fa più male, ma ciò che è certo è che la gente sta meglio quando è positiva, allegra e generosa. Capendo questo, si può sviluppare una certa compassione nei confronti del padre o della madre, comprendendo che sta soffrendo o non è comunque felice.

Questa situazione ci esorta anche a esaminare noi stessi e a valutare cosa ci succede. Possiamo chiederci perché non lo accettiamo, se anche noi abbiamo tratti di quel tipo o perché la cosa influisce tanto su di noi.

Quando siamo in grado di capire cosa ci dice il rapporto, possiamo proteggerci meglio al momento di relazionarci in situazioni difficili.

Leggi anche: Quali sono le persone che definiamo “tossiche”?

Scegliete di perdonare

È fondamentale riuscire a capire la persona nel suo contesto di vita, e scegliere di perdonare quell’aspetto della madre o del padre che ci danneggia. Aiuterà a smorzare la tensione e l’angoscia e permetterà di essere più misericordiosi condividendo il dolore dell’altro.

Tutto inizia in casa, dov’è necessario esprimere emozioni e parlare delle cose che dispiacciono o provocano gioia o dolore. Generare l’abitudine alla conversazione in ambito familiare può aiutarci a provare a capire perché la persona è in quel modo.

Prepararsi all’incontro

Alcune volte, la separazione da uno dei genitori è definitiva. In generale, però, succede che si vede di meno o si attua un piano di preparazione prima di incontrarlo. Prepararsi predispone a dare il meglio di sé senza che la realtà negativa influisca su di noi.

Scegliere di essere una persona energica, amorevole e positiva nonostante le difficoltà ci renderà
persone migliori.

Prepararsi per il momento della condivisione con la madre o il padre può aiutare. Pensate che magari l’incontro con voi sarà la parte migliore della giornata di vostro padre o vostra madre, perché è molto comune che quando una persona è tossica le persone se ne allontanino.

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