Aleteia logoAleteia logoAleteia
giovedì 01 Dicembre |
San Charles de Foucauld
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

La vita è ingiusta con te? Dio mantiene sempre le sue promesse

NOC CIEMNA

Julieta Christy/Unsplash | CC0

padre Carlos Padilla - pubblicato il 22/10/19

Dio a volte non realizza i miei desideri in modo letterale – credo che li trascenda

La parabola del giudice mi parla dell’insistenza che devo praticare. So che è necessario perseverare per ottenere ciò che desidero. Non basta lottare un giorno, qualche ora. Non è sufficiente un po’ di tempo. Quello che desidero non arriva senza sforzo, senza fedeltà.

Cosa desidero oggi? Perché sto lottando tutti i giorni? Sono capace di chiedere fino a stancarmi? Gesù mi dice che Dio mi ascolta sempre:

“In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?»”.

Dio mi farà giustizia. Significa che realizzerà tutti i miei desideri?

Mi trovo con persone che credono nel genio della lampada, come se bastasse sfregarla per far sì che i desideri siano reali. Non è così.

Non ottengo tutto quello che desidero. Non sempre la giustizia che mi spetta si verifica. In genere la vita non è giusta. Vivo ingiustizie, offese. Vivo il dolore dell’infedeltà. Vorrei che non fosse così, ma lo è.

E l’ingiustizia riempie di amarezza la mia anima. Chiedo a Dio di farmi giustizia. Ma non succede. E allora credo che la preghiera non abbia il potere che Gesù mi promette.

A volte sento questa contraddizione. Chiedo con tutte le mie forze, e faccio caso alle parole dell’apostolo: “Insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza”.

Sono fedele nella mia preghiera. Insisto in occasione. Mi sento come la vedova importuna che non smette di chiedere cercando giustizia. Non mi stanco. Chiedo, supplico. Serve a qualcosa?

La richiesta in sé, la ricerca, l’insistenza, ha un lato molto positivo. Mi mette in cammino. Mi porta a lottare e a dare la vita per quello che desidero.

Non voglio cadere nello scoraggiamento. La speranza è quello che muove il mio cuore.

Chiedo la guarigione dei malati. Chiedo che vivano la loro situazione con speranza. Chiedo la realizzazione dei miei sogni. Chiedo senza cedere.

E se poi le cose non vanno come desidero non mi dispero. Non affondo. Non rinnego quel Dio che non mantiene le sue promesse. Dio le mantiene sempre.

Cammina con me nel mio dolore. Sostiene i miei passi quando mi sento debole e indifeso. Mi abbraccia quando le cose non vanno come desideravo.

Tutto è gratis. Tutto viene da Dio. Voglio confidare nella sua presenza nella mia vita. Non penso ai miracoli che devono accadere.

Dio ha fatto abbastanza miracoli nella mia vita. Sono miracoli di conversione. Ma per questo bisogna avere l’atteggiamento di cui leggevo l’altro giorno:

“Imparare a ricevere, ricevere se stessi e ricevere tutto da Dio. Nella misura in cui impariamo a ricevere tutto da Dio, potremo dare agli altri il meglio di noi stessi”.

Voglio imparare a ricevere tutto da Dio. Confidare nel suo amore in mezzo alla tempesta. Dio a volte non realizza i miei desideri in modo letterale – credo che li trascenda.

Mi permette di ringraziare per tutti i doni ricevuti. Non mi sento solo perché Egli è con me nel mio cammino, e la sua presenza mi solleva e mi sostiene. Non temo più.

Tags:
diopromessavita
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni