Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 19 Settembre |
Notre Dame de la Salette
home iconSpiritualità
line break icon

Cristo è venuto a riempire di fiducia ciò che per noi è buio

alarich | Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 22/10/19

Tutti siamo intimoriti dalla morte, perché abbiamo sempre paura di ciò che non conosciamo. Bisogna farsi trovare pronti ad accogliere Chi ci invita alla parte più intima e bella della festa.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese;
siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!». (Luca 12,35-38)

“Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa”. È davvero suggestiva questa similitudine che Gesù usa per indicare un atteggiamento esistenziale che ogni credente dovrebbe avere. Essere pronti davanti alla morte alla stessa maniera di come si è pronti ad accogliere la parte più bella e intima di un giorno di festa. La prima notte di nozze è il capitolo più intimo di un giorno tutto speso nella gioia e nei festeggiamenti. La morte è un fatto molto personale, eppure non deve essere abitato dalla paura ma dall’attesa.

“Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!”. Bisogna arrivare alla morte mentre si è ancora esistenzialmente vivi. Bisogna farsi trovare pronti, aprire la porta, accogliere, e lasciarsi stupire dal fatto che chi nel cuore della notte della sua vita viene trovato così pronto, allora vedrà davanti a sé un capovolgimento di scena. Sarà il padrone a servire te. In fin dei conti che cos’è la vita eterna se non lo stupore di vedere Dio che si dona inaspettatamente a noi povere creature? Eppure tutti siamo intimoriti dalla morte, perché abbiamo sempre paura di ciò che non conosciamo. Gesù è venuto nel mondo per riempire di fiducia ciò che per noi è buio. La Sua presenza è ciò che fa la differenza. Rimanere svegli per un cristiano significa rimanere in una relazione con Cristo ad occhi aperti, senza abituarsi fino al punto da assopirci, da non farlo essere più decisivo. Ma questo è anche il segreto della fedeltà, dell’amore, di una vocazione riuscita: abituarsi è mettersi nella condizione di morte. E l’unica maniera che abbiamo per non abituarci è decidere di rimanere desti a ciò che conta. L’uomo lasciato a sé stesso si addormenta. Credere è lottare a rimanere svegli a ciò che conta.


#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Paola Belletti
Tre suicidi tra i giovanissimi il 1°giorno di scuola
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni