Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 25 Settembre |
San Vincenzo Maria Strambi
home iconChiesa
line break icon

Francesco ai missionari: i fratelli non vanno selezionati ma abbracciati

TIZIANA FABI | AFP

Vatican News - pubblicato il 21/10/19

Santa Messa nella Basilica di San Pietro per la 93.ma Giornata mondiale missionaria. Il cristiano, afferma Francesco nell’omelia, va con amore verso tutti, perché la missione “non è un peso da subire, ma un dono da offrire”

“Monte”, “salire”, “tutti”. Sono queste le tre parole che Papa Francesco ha scelto di dedicare ai missionari di tutto il mondo nella Santa Messa in San Pietro per la loro 93.ma Giornata mondiale (Ascolta il servizio con la voce del Papa). Dalle parole del profeta Isaia al luogo dove Gesù chiede agli apostoli di incontrarsi dopo la resurrezione, il monte è sempre stato il “luogo dei grandi incontri tra Dio e l’uomo”, spiega nell’omelia.

Il monte ci riporta all’essenziale

Sul monte siamo chiamati ad avvicinarci a Dio “nel silenzio, nella preghiera, prendendo le distanze dalle chiacchere e dai pettegolezzi che inquinano”, ma anche ad avvicinarci agli altri, essendo il monte il luogo dove inizia la missione e dove si possono vedere le persone da un’altra prospettiva:

Dall’alto gli altri si vedono nell’insieme e si scopre che l’armonia della bellezza è data solo dall’insieme. Il monte ci ricorda che i fratelli e le sorelle non vanno selezionati, ma abbracciati, con lo sguardo e soprattutto con la vita. Il monte lega Dio e i fratelli in un unico abbraccio, quello della preghiera. Il monte ci porta in alto, lontano da tante cose materiali che passano; ci invita a riscoprire l’essenziale, ciò che rimane: Dio e i fratelli.

Salire vuol dire rinunciare

“Non siamo infatti nati per stare a terra, per accontentarci di cose piatte, siamo nati per raggiungere le altezze”, aggiunge il Papa, e per incontrare Dio e i fratelli sul monte è sempre necessario “salire”. Un’azione che “costa fatica, ma è l’unico modo per vedere tutto meglio” e, come in una dura scalata, si è ricompensati dalla vista del panorama migliore. In montagna, poi, non si può salire bene se si è appesantiti, spiega Francesco, e allo stesso modo bisogna alleggerirsi, “bisogna lasciare una vita orizzontale, lottare contro la forza di gravità”. In questo sta il “segreto della missione”:

Per partire bisogna lasciare, per annunciare bisogna rinunciare. L’annuncio credibile non è fatto di belle parole, ma di vita buona: una vita di servizio, che sa rinunciare a tante cose materiali che rimpiccioliscono il cuore, rendono indifferenti e chiudono in sé stessi; una vita che si stacca dalle inutilità che ingolfano il cuore e trova tempo per Dio e per gli altri.

Il cuore va oltre le “dogane umane”

Il senso della missione è quindi “salire sul monte a pregare per tutti e scendere dal monte per farsi dono a tutti”. Una parola, “tutti”, che il Signore non si stanca mai di ripetere:

Tutti, perché nessuno è escluso dal suo cuore, dalla sua salvezza; tutti, perché il nostro cuore vada oltre le dogane umane, oltre i particolarismi fondati sugli egoismi che non piacciono a Dio. Tutti, perché ciascuno è un tesoro prezioso e il senso della vita è donare agli altri questo tesoro.

Il cristiano va incontro a tutti

Salire e scendere, infatti, sono gli attributi del cristiano, che è “sempre in movimento” e “va verso gli altri”. “Il testimone di Gesù”, spiega ancora il Papa, non è mai, perciò, “in credito di riconoscimento dagli altri, ma in debito di amore verso chi non conosce il Signore” e “va incontro a tutti, non solo ai suoi, nel suo gruppetto”.

Missione è donare aria pura a un mondo inquinato

Una testimonianza che va vissuta in prima persona, comportandosi da discepoli. Questa è infatti l’istruzione che ci dà il Signore per andare verso tutti. La stessa Chiesa “annuncia bene solo se vive da discepola” e il discepolo “segue ogni giorno il Maestro” e condivide con gli altri la gioia di questa condizione:

Non conquistando, obbligando, facendo proseliti, ma testimoniando, mettendosi allo stesso livello, discepoli coi discepoli, offrendo con amore quell’amore che abbiamo ricevuto. Questa è la missione: donare aria pura, di alta quota, a chi vive immerso nell’inquinamento del mondo; portare in terra quella pace che ci riempie di gioia ogni volta che incontriamo Gesù sul monte, nella preghiera; mostrare con la vita e persino a parole che Dio ama tutti e non si stanca mai di nessuno.

Non un peso, ma un dono

Il Signore, conclude poi il Papa, ha infatti una “sorta di ansia per quelli che non sanno ancora di essere figli amati dal Padre, fratelli per i quali ha dato la vita e lo Spirito Santo”. Un’ansia da placare andando con amore verso tutti, perché la missione “non è un peso da subire, ma un dono da offrire”.

Qui l’originale

Tags:
missionariomeliapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
Gelsomino Del Guercio
Scandalo droga e festini gay con il prete: mea culpa del vescovo ...
5
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni