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La catena di preghiera su Whatsapp che è (purtroppo) una bufala

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Prendersi gioco della buona fede delle persone e della scarsa dimistichezza con gli strumenti del web sembra la cifra del nostro tempo

Gira da tempo, ma è ormai assodato che sia un falso, una richiesta di preghiera per una neomamma in coma, a firma di Don Davide Carrara. Bene, non è vero. Contattato Don Davide ha smentito, ed è davvero disdicevole che si prenda in giro il prossimo su una cosa così importante come la preghiera, sebbene – naturalmente – non faccia male pregare anche per una causa finta, il Signore ascolta i cuori e non le parole. Comunque per vostra cura, il testo è il seguente:

«Si chiedono preghiere per una ragazza. Ha partorito domenica mattina ed è entrata in coma a causa di una di malattia celebrale . Non la lasciamo sola. La famiglia chiede disperatamente preghiera.i dottori le hanno detto che solo con un miracolo può riabbracciare suo figlio di pochi giorni. Ha appena 24 anni e x i dottori è in fin di vita. si chiama Ada affidiamola urgentemente alla Misericordia di Gesù perché a lui niente è impossibile . Inviate questo messaggio a tutti i gruppi e a tutti i sacerdoti affinché il nostro Dio guarisca questa giovane madre e ridoni il sorriso a questa famiglia. Grazie di cuore. Don Davide Carrara».

A segnalare la bufala è stato il sito bufale.net

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