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Il legame tra la diffusione dell’ateismo e l’avanzata degli spiriti maligni

WHISPER
Plastic Ghost | Shutterstock
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Mentre Dio crea la vita, l’essere, i demoni realizzano il niente, il caos, la confusione e la perversione. Nel novecento è accaduto con il Marxismo e il Nazismo

La versione greca della Bibbia detta dei Settanta traduce “Satana” con il vocabolo “Diabolos”, che signi­fica “colui che divide (dal verbo greco diaballo) e corrompe”. Il Nuovo Testamento presenta il diavolo come un essere attivo, abile, ingegnoso (Mt. 13, 19; Lc. 8,12; Es. 2, 14), seduttore e astuto (2 Cor. 11, 3), violento e collerico (Ap. 2, 10; 12). Gesù lo identifica con Beelzebul, principe dei demoni (Mc. 3, 22­24); e l’Apocalisse (20, 2) lo identifica con questi termini: “Il dragone, l’antico serpente, cioè il diavolo, satana”.

Oggi il pensiero esoterico, nuovamente rinvigorito dalla diffusione in larghissimi strati della popolazioni di scritti di astrologia occulta e della Kabbalah diffusi dal New Age, parla di geni, ondine, fate, elfi e di altri demoni benigni. In realtà in quella scelta primordiale pro o contro Dio non vi fu posto per angeli neutrali. Il teologo Lessio, discepolo di Suarez, affermò decisamente: “L’opinione che vi siano dei demoni benigni (come pure geni elementari nel fuoco, nell’aria, nella terra) è contro la Sacra Scrittura e l’insegnamento della Chiesa, che riconosce solo demoni cattivi”. Gli angeli decaduti o diavoli, essendo spiriti, hanno anche dopo il castigo divino quella savratemporalità ed extraspazialità che li rende superio­ri agli esseri umani.

DEVIL,THUMBS UP
Shutterstock

Falso pietismo

I diavoli, insegna S. Tommaso, hanno la naturale facoltà conoscitiva particolarmente brillante e quindi sono di gran lunga più intelligenti degli uomini. l demoni sono molto più abili di tutti i nostri fisiologi e psicologi, sono più esperti e scaltri di tutti i nostri uomini politici. Dopo il peccato solo la volontà angelica è mutata. Con quella libera decisione presa al momento della prova con Dio o contro Dio, la volontà degli angeli rimane o confermata nella grazia o indurita nel peccato. Per Lucifero-Satana e il suo seguito, la punizione divina fu l’eterna dannazione. Non esiste dunque alcuna possibilità di salvezza per gli angeli ribelli.

A questo riguardo c’è un falso pietismo verso i diavoli che crea molta confusione e alcuni teologi parlano dl una finale riabilitazione la salvezza dì tutti i diavoli come pure di tutti gli uomini malvagi grazie alla infinita bontà e misericordia di Dio.

La teoria di Papini

Lo scrittore Giovanni Papini nel suo libro “Il diavolo” pubblicato negli anni 50 fece scalpore con una tesi a dir poco ardita. Papini affer­mava che Satana non può salvarsi da sé e Dio non può fare il primo passo; quindi agli uomini di buona volontà è offerta la possibilità di esercitare l’amore al nemico e con questo amore indurre Satana a mani­festare il suo pentimento. In tal modo Dio lo perdonerà e ci libererà dal “male” come chiediamo nell’ora­zione domenicale. La verità è che la situazione di ribellione a Dio da parte degli spiriti malvagi è una scelta irrevocabile. I diavoli hanno rifiutato la signoria di Dio definitivamente, per l’eternità.

La loro scelta irrevocabile nasce dalla loro natura di puri spiriti che per decidere non hanno bisogno di ragiona­menti prolungati, ma scelgono immediatamente. San Tommaso d’Aquino afferma: “Non c’è possibilità di pentimento per loro dopo la caduta come non c’è possibilità di pentimento per l’uomo dopo la morte”. Sempre San Tommaso riguardo al destino ultimo ed alle scelte dei puri spiriti dichiara: “Permangono immutabili nel bene o nel male subito dopo la prima scelta, perché finisce in quel momento il loro status viatoris; né spetta alla natura della divina sapienza la comunicazione di un’altra grazia ai demoni con cui siano richiamati dal male della prima avversione, nella quale perseverano ormai in modo irrevocabile”.

Il castigo

Poiché il peccato degli angeli maligni fu molto più grave di quello degli uomini, molto più pesante fu il castigo loro inflitto. I diavoli, essendo spiriti, hanno un inferno peggiore degli uomini, molto più pesante fu il castigo loro inflitto. I diavoli, hanno un maggiore dolore spirituale poiché si rendono più degli uomini, della eccellenza del bene perduto e dell’enormità della perfidia realizzata.

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