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La stanchezza è sempre e solo stanchezza? I tratti di una patologia misteriosa

Di altafulla - Shutterstock
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Nel numero di ottobre della rivista BenEssere, la Salute con l’anima, c’è un interessante approfondimento sul tema dell’affaticamento. Una condizione trasversale e quasi sempre transitoria: ma in alcuni casi non basta riposarsi qualche ora in più per uscirne. Vediamo di che si tratta e cosa si può fare.

Per un pieno di energia, i consigli del dottor Francesco Marinelli, biologo nutrizionista, dottore in Scienze motorie.

Migliorare la funzione intestinale. La stanchezza è spesso legata a un’alterazione del microbiota intestinale, che si può contrastare curando l’alimentazione,  introducendo cibi fermentati, aumentando il consumo di fibre ed evitando il più possibile i prodotti pronti e confezionati.

Consumare carboidrati la sera. Un mito da sfatare è quello che vieta il consumo di carboidrati complessi la sera, perché in realtà essi contengono triptofano
e quindi favoriscono il sonno. Il vero problema sta nel selezionarli bene, scegliendo ad esempio riso o patate americane.

Curare la qualità del sonno. Riposare in una camera completamente buia, andare a letto entro la mezzanotte, alzarsi sempre alla stessa ora la mattina ed evitare l’attività fisica intensa nelle ore serali, come spinning o crossfit, che innalzano il cortisolo e inibiscono la melatonina.

La sera, evitare di esporsi alla luce blu. Tablet, smartphone e Pc possono essere schermati con filtri gialli e arancioni: esistono app da scaricare (come f.lux e Twilight) che modificano luminosità e tonalità di colore degli schermi, rendendoli più adatti all’utilizzo nelle ore notturne.

Ma come dimenticarsi dell’attività più ergonomica, human friendly, naturale, a impatto zero che abbiamo a nostra disposizione e che ci può davvero aiutare a stare meglio?

Come vera ricarica per la mente, il corpo e lo spirito consigliamo caldamente il Santo Rosario, recitato possibilmente in latino (ma andrà benissimo anche in italiano!) perché fa bene alla frequenza cardiaca, calma le onde cerebrali, regolarizza il respiro e soprattutto ci permette di praticare l’attività più necessaria alla creatura umana: stare alla presenza di Dio insieme a Maria, Sua e nostra Madre.

QUI IL LINK PER ABBONARSI ALLA RIVISTA BENESSERE LA SALUTE CON L’ANIMA

 

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