Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 18 Maggio |
San Pascual Baylón
home iconChiesa
line break icon

Sinodo amazzonico? Pietro e Paolo hanno avuto forti discussioni all’inizio della Chiesa

Antoine Mekary | ALETEIA

Ary Waldir Ramos Díaz - pubblicato il 10/10/19

“Non bisogna aver paura dei diversi pareri”, ha spiegato alla stampa a Roma il cardinale Pedro Ricardo Barreto Jimeno, vicepresidente della Rete Ecclesiale Panamazzonica

Pedro Ricardo Barreto Jimeno, cardinale-arcivescovo di Huancayo (Perù), si è riferito agli attacchi ricevuti dal Sinodo speciale per la Regione Panamazzonica nel corso degli interventi sull’Instrumentum Laboris.

Il porporato ha ricordato che nella Chiesa sono sempre esistite discussioni. “Pietro e Paolo hanno avuto una forte discussione alle origini della Chiesa. Pietro era convinto che si dovessero richiedere a tutti coloro che entravano nella Chiesa cattolica mediante il Battesimo gli stessi requisiti di un ebreo, ad esempio la circoncisione”.

“Paolo, ebreo, apostolo delle genti, non credeva (alla circoncisione) e diceva: ‘Questo non si può fare, perché la Chiesa è universale, è cattolica’. E cosa hanno fatto? Si sono riuniti in un sinodo, hanno pregato e parlato. E poi hanno detto: ‘Lo Spirito Santo e noi abbiamo deciso questa cosa’. E allora credo che ciò che conta sia la spiritualità”.

Il cardinale ha anche difeso le parole pronunciate dal Papa, dicendo che “nel Parlamento dei nostri Paesi si vota. Il sinodo non è un parlamento. Non ci saranno decisioni da prendere, semplicemente avanzeremo delle proposte perché il Santo Padre ci preghi su, faccia discernimento e ci offra un orientamento”.


HILDEGARD

Leggi anche:
Cosa farebbe Santa Ildegarda al Sinodo sull’Amazzonia?

Il porporato ha quindi presentato la situazione complessa dell’Amazzonia, per via della sua estensione e composizione, di fronte alle sfide pastorali e missionarie e riguardo alla cultura e ai diritti umani dei popoli indigeni.

“Dobbiamo tener conto del fatto che l’Amazzonia ha 7 milioni e mezzo di chilometri quadrati, abbraccia 9 Paesi. È molto importante rendersi conto dell’immensità del bioma amazzonico (chiamato anche paesaggio bioclimatico)”.

“L’Italia ha un territorio di 301.000 chilometri quadrati. Solo il vicariato apostolico della Madre di Dio, visitato dal Santo Padre il 20 gennaio dell’anno scorso, è di 150.000 chilometri quadrati, la metà dell’Italia, ed è un territorio ecclesiastico in cui l’asfalto brilla per la sua assenza”.

Anche i diritti umani sul territorio sono un problema. “Si tratta di un terreno disputato da vari fronti, con una popolazione che sta soffrendo in modo costante nella storia, e la Chiesa non è che si stia preoccupando solo di recente della problematica delle popolazioni indigene”.

Papi da tempo preoccupati per l’Amazzonia

Mgr Barreto, fondateur du Réseau ecclésial pan-amazonien (Repam) © Jean-Claude Gerez

Il cardinale ha anche ricordato che vari Papi nella storia si sono preoccupati dell’Amazzonia e dei suoi popoli.

“Nel 1741, Papa Benedetto XIV ha compiuto il gesto molto importante di scrivere una lettera per accompagnare la sofferenza delle popolazioni indigene, e San Pio X nel 1912 ha scritto un’enciclica molto breve sul tema del genocidio cauchero, che ha interessato vari Paesi dell’Amazzonia”.

“La Chiesa sta portando avanti fin dall’inizio la missione di annunciare il Vangelo di Gesù rispettando la vita e la dignità delle persone”.

  • 1
  • 2
Tags:
polemizzaresinodo amazzonia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Pildorasdefe.net
Tentazioni tipiche del diavolo per distruggere i matrimoni
4
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
5
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
6
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni