Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Ecco dove Sant’Ignazio mendicava per pagarsi gli studi

IGNATIUS
Condividi

La chiesa di Santa María del Mar ospita una scultura toccante dell'amato santo basco, proprio nel punto in cui si sedeva a mendicare

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

Il “Cammino Ignaziano” è una via di pellegrinaggio che va da Azpeitia, città natale di Sant’Ignazio di Loyola, a Manresa, seguendo le orme del popolare santo basco. Questo percorso ha visto aumentare la sua popolarità e ha finito per guadagnarsi un proprio posto tra le vie di pellegrinaggio europee più famose, come il Cammino di Santiago e la Via Francigena.

È interessante che questo percorso non comprenda una città in cui Ignazio è stato ben tre volte, Barcellona. La prima volta che mise piede in città vi rimase solo un mese, mentre si preparava per il viaggio a Gerusalemme. Arrivò a Barcellona il 18 febbraio 1523 e partì per l’Italia il 20 marzo. La terza volta rimase tre mesi, mentre andava da Salamanca a Parigi, dove concluse i suoi studi. La seconda volta che visitò Barcellona rimase quasi tre anni, e questo secondo viaggio è stato di gran lunga il più importante.

Quando Ignazio tornò da Gerusalemme, aveva già avuto la capacità di discernere la sua chiamata al sacerdozio, e quindi andò a Barcellona per studiare latino e grammatica sotto la guida del Maestro Ardèvol, che lo aveva già istruito privatamente. Fu proprio Ardèvol a invitarlo a Barcellona, dove aveva accettato da poco un posto all’università, come Ignazio ricorda nella sua Autobiografia (numeri 54 e 55).

In quei due anni (1524 e 1525), Ignazio mendicò per sostenersi agli studi, sedendo su un gradino di una cappella laterale della chiesa di Santa María del Mar, uno dei massimi esempi dell’architettura gotica catalana, costruita tra il 1329 e il 1383.

Nel 2016, il giorno della festa di Sant’Ignazio (31 luglio), è stata costruita una cappella nel punto in cui era solito sedersi (con una targa che indica il punto esatto), con una toccante scultura bronzea del santo, opera dello scultore catalano Lau Feliu.

Ogni volta che andate a Barcellona, assicuratevi di seguire le orme di Sant’Ignazio dalla Carrer de Sant Ignasi (Via di Sant’Ignazio) a Santa María del Mar. Questo percorso vi porterà attraverso le strette stradine medievali dei distretti di La Ribera ed El Born, fino alla Plaça de Santa Maria, dove potrete visitare questa chiesa e perdervi tra i tanti ristorantini, librerie e bar. Scorrete la galleria fotografica per scoprire la cappella di Sant’Ignazio a Santa María del Mar!

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.