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Psicologo, psichiatra, direttore spirituale… A chi e quando chiedere aiuto?

PSYCHOLOG
wavebreakmedia | Shutterstock
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Avete un problema che non riuscite a gestire? Cercate aiuto! Sì, ma a chi ricorrere?

In base alla diagnosi, lo psichiatra può raccomandare al paziente di seguire un trattamento farmacologico, ed è la persona indicata per prescrivere i farmaci necessari. In caso di problemi gravi, può dare un permesso per malattia o indirizzare a un ospedale. Spesso il trattamento farmacologico viene svolto parallelamente alla psicoterapia.

Quando è bene prendere un appuntamento?

Quando i sintomi ostacolano chiaramente l’organizzazione della vita. Quando l’ansia o i sintomi depressivi diventano un peso grave che influisce sull’azione a casa o sul lavoro. Bisogna cercare aiuto quando sorgono sensazioni insolite: sentire suoni o vedere immagini impercettibili agli altri, credere che qualcuno ci stia seguendo, controlli i nostri pensieri o cospiri contro di noi.

Capture d'écran YouTube / WLFITV
Le père Patrick Baikauskas confesse un jeune homme sur le campus de l'université.

 

Il confessore

Chi è?

È un sacerdote della Chiesa cattolica.

Cosa fa? A cosa si dedica?

Il compito di ogni sacerdote è innanzitutto il servizio sacramentale, incluso il sacramento della penitenza e riconciliazione, chiamato comunemente Confessione. Nel sacramento della penitenza, il penitente (la persona che va a confessarsi) confessa i suoi peccati e si unisce a Dio e alla Chiesa, il che porta al perdono del castigo eterno provocato dai peccati mortali.

Quando è bene prendere un appuntamento?

Ogni volta che commettiamo un peccato grave: consapevole, volontario e relativo a una questione importante. Vale anche la pena di avvalersi regolarmente del sacramento della penitenza per sperimentare la grazia guaritrice di Dio e formare la nostra coscienza.

È una buona pratica trovare un confessore permanente, un sacerdote con cui confessarsi regolarmente, grazie al quale è possibile un lavoro in profondità sui nostri vizi o le nostre debolezze.

La Confessione è destinata a ripulirci dai nostri peccati, e non solo a migliorare il nostro benessere. Non è necessario parlare delle nostre difficoltà di vita sperando che il sacerdote risolva i nostri problemi. Il suo compito è quello di perdonare i peccati, e non deve occuparsi di questioni di cui non è competente.

KSIĄDZ ROZMAWIA NA SCHODACH
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Direttore spirituale

Chi è?

Un chierico o un laico con preparazione teologica che ci accompagna nel cammino di fede.

Cosa fa? A cosa si dedica?

Aiuta ad approfondire il nostro rapporto con Dio. Sostiene il cammino dello sviluppo spirituale, aiuta a riconoscere i movimenti spirituali e a rispondervi adeguatamente. Indica come aprirsi di più allo Spirito Santo.

Se è un sacerdote, può essere o meno un confessore regolare della persona che viene guidata.

Quando è bene prendere un appuntamento?

Quando sorge in noi il desiderio di “qualcosa di più” nella nostra vita spirituale. Quando ci preoccupiamo di approfondire la nostra fede e di rafforzare il nostro rapporto con Dio. La direzione spirituale è particolarmente importante nel periodo in cui prendiamo decisioni importanti nella vita riguardo alla vocazione o al futuro del nostro cammino di fede.

È anche prezioso quando il nostro impegno nei confronti della vita spirituale va al di là del minimo necessario: è bene avere una persona che ci guidi in un cammino di spiritualità specifico. Mentre confessiamo i nostri peccati al confessore, con il nostro direttore spirituale parliamo delle inquietudini interiori, delle forme di preghiera e delle riflessioni leggendo la Parola di Dio. Gli incontri possono essere regolari o ad hoc.

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