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Papà, mi hai fatto soffrire molto ma oggi voglio perdonarti

MUZYKA
Siddharth Bhogra/Unsplash | CC0
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Quattro passi per riconciliarsi con la propria storia

3. Non alimentate rancori

Il passo successivo è non alimentare risentimenti o rancori. Può essere che manteniate una sana distanza, che evitiate circostanze che possono risultare dolorose o che in questo momento non siate pronti a vederlo. L’idea è quella di camminare verso una situazione di guarigione interiore, in cui magari riuscirete a vederlo e a non provare tutto quello che vi danneggia e influisce tanto su di voi.

Se non fate che ripetere cose o idee negative sarà molto difficile poter guarire. Non farete altro che infettare la ferita, già di per sé profonda e dolorosa.

C’è una frase che mi hanno detto una volta e che ripeto sempre: “Il risentimento e il rancore sono l’affare peggiore. Non vinciamo niente, perdiamo sempre”. Perché sarà il vostro cuore a uscirne danneggiato, mentre l’altra persona non si accorgerà nemmeno della questione.

4. Riempitevi di forza per andare avanti

POPE AUDIENCE
Antoine Mekary | ALETEIA

E allora qual è la via da seguire? Quella del perdono, e non sappiamo quanto ci vorrà, perché dipende da come il vostro cuore si ricomporrà e si riconcilierà davanti alla ferita. Ciascuno ha il proprio iter e i propri tempi.

Non bisogna dimenticare che stiamo parlando di una realtà per la quale abbiamo bisogno dell’aiuto divino, perché il perdono profondo viene come una grazia dall’alto, ma ciascuno deve disporsi a riceverla. Il perdono che porta la pace è quello che spezza gli anelli di una catena interminabile di sofferenze che alla fine schiavizzano e non aiutano ad andare avanti nella vita.

È anche importante vedere quanto la situazione ha ferito il proprio cuore, per poter lavorare con l’aiuto di un direttore spirituale. In certi casi occorre anche un buon lavoro psicologico, per guarire le ferite e avanzare verso una riconciliazione reale e profonda.

Spero che questi consigli vi servano per riconciliarvi non solo con vostro padre, ma anche con qualsiasi altro membro della vostra famiglia o amico, per poter perdonare di cuore e vivere in pace.

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