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3 sacerdoti fanno breccia nel cuore degli studenti con la breakdance (VIDEO)

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“È un modo per connetterci e incontrare le persone là dove sono”, dice uno di loro

Quando gli allievi della Knoxville Catholic High School si sono riuniti in palestra per l’iniziativa della settimana spirituale, si aspettavano probabilmente di vedere la loro mascotte correre con la squadra di football e le cheerleaders esibirsi in coreografie e inni, ma non è andata così, e sono rimasti tutti sorpresi quando si sono trovati davanti un trio di sacerdoti cattolici che si sono lanciati in una scatenata dimostrazione di breakdance.

Knox News riferisce che il tema della settimana spirituale di quest’anno era “Quando le Culture e la Fede si Abbracciano”, ed è stato portato nella pratica attraverso il talento di tre giovani sacerdoti della California: padre Joseph Aytona, padre Jewel Aytona e padre Ricardo Pineda. Padre Pineda ha aperto l’evento con una dimostrazione di beatboxing, che ha portato a un’esibizione dello stile di ballo hip-hop che ha spopolato nell’ultimo quarto del XX secolo.

I tre pastori si sono esibiti in prove di grande resistenza e forza fisica, tenendosi a terra solo con le braccia mentre le gambe si muovevano ad assumere posizioni singolari. Sono poi saltati l’uno sull’altro con grande agilità, invitando in seguito gli allievi a scendere e a mostrare i propri talenti.

Margie Hagen di Knox News nota che i padri Joseph e Jewl Aytona sono fratelli cresciuti a Los Angeles. Da ragazzi si sono avvicinati alla breakdance, ballando anche in alcuni gruppi. Dopo essere entrati in seminario hanno trovato il modo di trasformare la loro abilità in un ministero.

In un’intervista rilasciata a WBIR, padre Pineda ha parlato di questo ministero poco convenzionale e delle reazioni degli studenti:

“C’è un buon feedback, per grazia di Dio e grazie a Lui, per usare tutto ciò che Egli ci ha dato per la sua maggior gloria e il suo onore. È un modo per connetterci e incontrare le persone là dove sono. Non si deve mai abbassare lo standard del messaggio evangelico, ma trovare modi per collegarsi alla gente ed elevarla a questo standard”.

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