Aleteia logoAleteia logoAleteia
domenica 27 Novembre |
Prima domenica d'Avvento
Aleteia logo
Cultura
separateurCreated with Sketch.

Sapevate che è stato un chierico a introdurre il cioccolato in Europa?

GERONIMO DE AGUILAR

Public domain

Dolors Massot - pubblicato il 01/10/19

Jerónimo de Aguilar sopravvisse a un naufragio, venne riscattato da Hernán Cortés e comprese il potenziale energetico di quella “frutta con mandorle”

Le delizie del cioccolato sono innumerevoli, ma pochi sanno chi ha introdotto il cioccolato in Europa.

L’uomo grazie al quale il nostro continente gode oggi di questo alimento, che non è solo nutritivo ma può essere anche un’autentica leccornia, è Jerónimo de Aguilar.

Aguilar era un chierico, anche se non si sa con certezza se fosse frate o suddiacono, visto che le fonti dell’epoca parlano di lui in termini diversi.

Aguilar nacque a Écija (Siviglia, Spagna) nel 1489. Si imbarcò verso le Indie e partecipò alla spedizione di Vasco Núñez de Balboa per fondare la città di Santa María la Antigua di Darién (nell’attuale Colombia). La sua imbarcazione, però, si ritrovò in una grande tormenta e naufragò davanti all’isola della Giamaica. Riuscirono a salvarsi solo venti uomini, tra cui appunto Aguilar.

Fu così che Jerónimo de Aguilar cadde insieme a Gonzalo Guerrero nelle mani degli indigeni maya.

Guerrero riuscì a integrarsi pienamente in quella comunità, si sposò e formò una famiglia, al punto che quando otto anni dopo Hernán Cortés accorse in suo aiuto, ringraziò per il gesto e disse che preferiva rimanere con quella che ormai era la sua gente. Come disse lui stesso ad Aguilar, aveva “il volto decorato e le orecchie perforate”. “Cosa diranno di me gli spagnoli se mi vedono in questo modo? Andate con Dio, vedete che questi miei figli sono belli. Datemi quelle pietruzze verdi che portate per loro, e dirò che i miei fratelli me le inviano dalla mia terra”.

Guerrero si riferiva alle “pietruzze verdi” che il conquistador spagnolo offriva ai maya come riscatto.




Leggi anche:
Qual è il ruolo della cioccolata nella storia della Chiesa?

Il percorso di Aguilar fu diverso. Rimase come schiavo dei maya imparandone la lingua e i costumi e venendo considerato parte della comunità, ma quando Hernán Cortés mandò le “pietruzze verdi” (forse malachite) per pagare per la libertà sua e di Guerrero, se il primo si rifiutò di partire, Aguilar pagò invece il riscatto e ottenne dal suo padrone il permesso di andarsene. Gli stessi maya lo accompagnarono all’incontro con Cortés.

Fu così che Jerónimo de Aguilar divenne traduttore e interprete di Hernán Cortés nella conquista del Messico. Per la sua conoscenza della lingua maya funse da ponte per comunicare con gli indigeni che parlavano altri idiomi.

CHOCOLATE
bitt24 - Shutterstock

Il cioccolato arriva in Spagna

Gli storici ritengono che sia stato Jerónimo de Aguilar a ordinare di inserire del cioccolato in un carico destinato alla Spagna. Hernán Cortés lo aveva definito “frutta con mandorle” e ne conosceva il valore nutritivo: “Sorbendolo, si può viaggiare per tutta una giornata senza stancarsi e senza avere bisogno di nutrirsi”.




Leggi anche:
Che c’entra la cioccolata bollente con l’apocalisse?

Il prodotto giunse al Monastero di Pietra, situato nella provincia di Saragozza, enclave fondata dall’Ordine Cistercense nel XIII secolo nel villaggio di Nuévalos. All’epoca l’abate era Antonio de Álvaro, e Jerónimo de Aguilar gli inviò anche la ricetta per lavorare i semi di cacao. Era il 1534, e il cioccolato arrivava in Europa.

Quella novità rappresentò la scoperta dei valori energetici del cioccolato, e all’inizio si permise di consumarlo nei periodi di digiuno.

Il primo libro sul cioccolato venne redatto quasi un secolo dopo da religiosi gesuiti e fu pubblicato in Messico nel 1609. Si intitolava Libro en el Cual Se Trata del Chocolate, e fa parte della Storia della Gastronomia, come il racconto delle vicissitudini di Jerónimo de Aguilar.


FERRERO ROCHER

Leggi anche:
I Ferrero Rocher? Traggono ispirazione dalla Vergine Maria

Tags:
cioccolatoconquistadoresmessicospagna
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni