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Gesù ci dice di stare attenti a quello per cui viviamo

Lazarus and the Rich Man
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Dovremmo sprecare tante energie per prepararci a qualcosa che svanirà in un attimo o pensare a lungo termine?

La maggior parte della nostra vita non verrà trascorsa in questa che stiamo vivendo ma nell’aldilà, quindi il modo in cui progettiamo di vivere lì merita molta più attenzione di come progettiamo di vivere qui.

È questo il messaggio delle letture di questa domenica, 26ma del Tempo Ordinario, Anno C.

La storia dell’uomo ricco e di Lazzaro riguarda il pericolo della ricchezza, ma anche molto di più.

Gesù racconta la storia di un uomo ricco che ignorava un uomo povero di nome Lazzaro che stava fuori alla sua porta. Quando muoiono entrambi, le posizioni si invertono. È Lazzaro ad essere felice, mentre l’uomo ricco è tra i tormenti.

Come ha affermato Sant’Ambrogio parlando di questo passo, però, “non tutta la povertà è santa, e non tutta la ricchezza è criminale”. È l’amore del denaro ad essere la radice di ogni male, e nella storia lo è lo stile di vita lussuoso dell’uomo ricco, che “indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti”. È l’umiltà di Lazzaro a salvarlo.

La storia di Gesù è come un caso di studio che mostra come il cielo capovolga le priorità che abbiamo sulla Terra.

Guardate in che modo Gesù descrive cosa accade dopo la morte di ciascuno degli uomini. Da un parte, “un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo”, dall’altra “morì anche il ricco e fu sepolto”.

Il povero è portato dagli angeli, il ricco viene solo coperto di terra.

Poi Gesù aggiunge: “Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui”.

L’uomo ricco era quello “dentro” in questa vita; Lazzaro è ora quello che sta “dentro”, mentre il ricco è “fuori”. Su questa Terra ha reso la vita difficile all’uomo povero, che doveva vedere la sua ricchezza, e ora è ancor più difficile per il ricco dover vedere la felicità del povero.

Sulla Terra, Lazzaro sperava di ricevere le briciole dell’uomo ricco; ora è il ricco che spera di avere una goccia d’acqua da lui.

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