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La comparsa degli angeli durante i sogni: una dimensione tutta da scoprire

KAMIENNE ANIOŁY
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Sarà al centro del meeting nazionale degli angeli in programma a Roma. Ecco programma e temi degli interventi

“Mondo angelico e dimensione onirica”. E’ questo il tema della XV edizione del meeting nazionale sugli angeli, in programma a Roma il 28 e 29 settembre, presso il Teatro degli Eroi.

San Giuseppe e Giacobbe

Sabato 28 settembre il meeting inizia alle ore 15:00 con l’accoglienza musicale di Angelo Gramaglia. Poi saluto e apertura del Meeting con l’atto di consacrazione a San Michele Arcangelo, officiato da Don Wladimiro Bogoni, che relaziona su “I sogni angelici di San Giuseppe”.

A seguire si inaugura la mostra “Anghelos”, a cura dell’architetto Marisa Zattina e sono previste le relazioni del biblista Don Gianluigi Corti su “Gli angeli di Dio nel sogno di Giacobbe (Gen 28,10-22)”; e della dottoressa Elisa Giorgio su “Dormire bene, sognare meglio con gli Angeli”.

ANGELS
Govert Flinck | Public Domain

Come risolvere l’insonnia

Domenica 29 settembre i lavori riprendono alle ore 9:00, con testimonianza e presentazione libro di Albasali: “Verso Michele”. A seguire si discute di ”Come risolvere i problemi di insonnia e degli incubi notturni” e, infine, la relazione dello studioso di angelologia, tra i promotori del meeting, Don Marcello Stanzione.

Stanzione, autore di oltre duecento saggi di angelologia, parlerà di “Angeli e dimensione onirica”. La manifestazione si conclude con la santa messa delle ore 12:00 presso la Chiesa di San Giuseppe a Trionfale.

Un’oasi di spiritualità angelica

Don Marcello è sacerdote presso la parrocchia di Santa Maria La Nova a Campagna (Salerno), che ha «due cappelle per la devozione eucaristica giorno e notte frequentate da quattrocento persone ogni settimana», un centro di spiritualità “Oasi di San Michele” per campi scuola, ritiri e convegni, con una Via Angelica di scene bibliche ed evangeliche a bassorilievo in terracotta sul modello della Via Crucis, un centro di angelologia con biblioteca internazionale e mostra permanente di grafica, pittura, scultura, artigianato artistico e curiosa oggettistica, «per far vedere come il diffuso interesse per gli angeli non sia solo devozionale».

«Mi sono dedicato a quest’ampia opera di divulgazione – spiega don Stanzione – in internet, riviste, programmi radio-televisivi e scritti accessibili a tutti sul sito della Milizia di San Michele Arcangelo, per spezzare il monopolio esoterico della New Age sugli angeli, grazie a Dio e col mio linguaggio popolare, che raggiunge gli stessi ambienti di persone».

Giri d’affari loschi

Iniziativa come quel del meeting sono la risposta migliore contro i falsi profeti, con un seguito di milioni d’italiani e giri d’affari miliardari ogni anno, che «riducono gli angeli a spiriti guida, energie cosmiche o psichiche, simboli o generi letterari e non parlano degli angeli cattivi – spiega Stanzione – Ma se gli angeli non esistono, non esistono neanche quelli ribelli. Durante una preghiera di liberazione, il demonio mi rispose di finirla perché il Male non esiste e i preti devono fare gli psicologi, non gli esorcisti. La Chiesa dovrebbe rendere il più possibile visibile l’invisibile dinanzi all’intento di rendere evanescente e inutile la religione».

ANGELS
Public Domain

Per esempio, prosegue l’angelologo, «padre Pio esortava con umorismo napoletano i fedeli pigri o tirchi perché gli mandassero gli angeli custodi, a cui non servono biglietti del treno e suole di scarpe; don Bosco sorrideva di avere un cane come angelo custode e Sant’Agostino scrisse che gli angeli proteggono anche gli animali; papa Francesco, come Leone XIII, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, confida negli angeli, e Benedetto XVI ricorda che il suo custode non è intervenuto prima di una caduta, perché certe volte bisogna sopportare momenti difficili».

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