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Se state soffrendo, recitate questo salmo per ricevere conforto

STRESSED WOMAN
Shutterstock
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Dio vuole essere con voi, nel vostro dolore, per mostrarvi speranza

Vivendo in un mondo caduto, sperimentiamo ogni giorno la sofferenza. Non è sempre facile affrontarla, soprattutto quando ci porta al limite.

La buona notizia è che non siamo soli. Sia Gesù che Maria hanno sofferto intensamente durante la loro vita terrena, ma sono stati in grado di avere una speranza soprannaturale che li ha aiutati a perseverare. Molti dei salmi illustrano come possa accadere.

A un cristiano non viene detto di reprimere i propri sentimenti, la sofferenza o l’abbandono, ma di parlarne a Dio e di riferirgli tutto ciò che si prova. Più si permette al Signore di entrare nella propria sofferenza, più speranza può donare.

Ecco il Salmo 42, che può aiutare a dare conforto nei momenti di grande sofferenza. È un salmo onesto, che parla del dolore che prova una persona, ma allo stesso tempo mette tutto nelle mani di Dio.

Come la cerva desidera i corsi d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio.

L’anima mia è assetata di Dio,
del Dio vivente;
quando verrò e comparirò in presenza di Dio?

Le mie lacrime sono diventate il mio cibo giorno e notte,
mentre mi dicono continuamente:
«Dov’è il tuo Dio?»

Ricordo con profonda commozione il tempo in cui camminavo con la folla
verso la casa di Dio,
tra i canti di gioia e di lode
d’una moltitudine in festa.

Perché ti abbatti, anima mia?
Perché ti agiti in me?
Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora;
egli è il mio salvatore e il mio Dio.

L’anima mia è abbattuta in me;
perciò io ripenso a te dal paese del Giordano,
dai monti dell’Ermon, dal monte Misar.

Un abisso chiama un altro abisso al fragore delle tue cascate;
tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati su di me.

Il Signore, di giorno, concedeva la sua grazia,
e io la notte innalzavo cantici per lui
come preghiera al Dio che mi dà vita.
Dirò a Dio, mio difensore: «Perché mi hai dimenticato?
Perché devo andare vestito a lutto per l’oppressione del nemico?»

Le mie ossa sono trafitte
dagli insulti dei miei nemici
che mi dicono continuamente: «Dov’è il tuo Dio?»

Perché ti abbatti, anima mia?
Perché ti agiti in me?
Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora;
egli è il mio salvatore e il mio Dio.

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