Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 30 Ottobre |
San Gaetano Errico
home iconArte e Viaggi
line break icon

Tra i Sassi di Matera spuntano i preziosi affreschi di San Giovanni

Trmh24 - Youtube

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 13/09/19

Inaugurate le opere appena restaurate nella chiesa rupestre gioiello di San Giovanni in Monterrone

Al termine dei lavori di restauro degli affreschi, finanziati da Rigoni di Asiago con l’apporto della società Fondaco Italia, è “rinata” la chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone, che si trova nel Sasso Caveoso di Matera (Capitale europea della Cultura 2019).

La chiesa – di epoca medievale (XI sec.), totalmente ricavata nel masso roccioso ad eccezione della facciata – è stata così riconsegnata alla Città dei Sassi. (Ansa, 13 settembre).

I due Giovanni

Dedicata a San Giovanni Battista, la chiesa si presenta ad unica navata e alterata, rispetto all’aspetto originario, dalla realizzazione di ambienti laterali ricavati soprattutto a scopo funerario.

L’affresco più importante è quello cinquecentesco dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista: quest’ultimo, in particolare, regge con la mano sinistra il suo tipico attributo iconografico: un calice con un serpente.

Di fronte, lungo il fianco destro, sono evidenti alcuni santi non identificabili per la mancanza di elementi iconografici. All’antica immagine di Sant’Andrea, di cui è visibile il solo volto, severo e affilato, con capelli lisci e divisi, è sovrapposta una Madonna con il Bambino, riconoscibile dalle mani e dal Bambino col nimbo crucigero.

I santi rappresentati

Accanto, in sequenza, sono affrescate le immagini di un giovane santo e di San Girolamo, rappresentato in abiti vescovili.

La piccola cappella, scavata sempre a scopo funerario sul fianco destro dell’aula, presenta una pregevole decorazione a fresco: da un lato, in direzione della porta, sono evidenti San Pietro, il ‘principe degli apostoli’ e San Giacomo maggiore (primo ventennio del XIV secolo); di fronte l’Annunciazione.

Proseguendo, sempre sul fianco destro, si notano gli affreschi cinquecenteschi del Battesimo di Cristo nel fiume Giordano e parte di un pannello con la scena della Conversione di Sant’Eustachio, patrono della città di Matera.

La confraternita

Profanata nel corso del XVIII secolo, il 20 marzo 1803 la chiesa fu concessa in enfiteusi perpetua, dall’Economo e Procuratore del Seminario, alla confraternita di Santa Maria dell’Idris che provvide a realizzare una nuova facciata, come dimostra la data incisa sull’architrave, un nuovo altare, di cui purtroppo restano pochi elementi lapidei, e il corridoio di collegamento con l’adiacente chiesa di Santa Maria.

Il primo restauro

E’ stata restaurata per la prima volta dall’Ente Provinciale per il Turismo nel 1974. In questa circostanza si procedette, per San Giovanni, ad una pulizia generale del sito, alla demolizione di un ossario, al rifacimento delle murature abbattute dai vandali, alla sistemazione della porta d’ingresso e alla realizzazione di un impianto di illuminazione.

Ulteriori lavori di restauro furono finanziati ed eseguiti in previsione del Grande Giubileo del 2000. Oggi, infine grazie agli ultimi lavori di restauro, gli affreschi di San Giovanni sono tornati a splendere (Arte Magazine, 13 settembre).

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
affreschimaterasan giovanni evangelista
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
CEMETERY
Gelsomino Del Guercio
Indulgenze plenarie per i defunti: come otten...
Timothée Dhellemmes
Seconda ondata di Covid: in Europa il culto c...
Lucandrea Massaro
Sale il numero di morti nell'attentato di Niz...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
ERIN CREDO TWINS
Cerith Gardiner
“Dio ha senso dell'umorismo”: coppia di genit...
EMILY RATAJKOWKSI
Annalisa Teggi
Emily Ratajkowski: scoprirò il sesso di mio f...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni