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Balli e canti in corsia, ambulanza con disegni colorati per i bambini malati di tumore

oncological child
By Vyshnova/Shutterstock
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Un flash mob del Team Enjoy per intrattenere con canti e danze i piccoli pazienti e i loro genitori e poi la bellissima idea di Lia (4 anni): un’ambulanza tappezzata dai disegni di bambini per rendere meno angoscioso il viaggio verso l’ospedale.

Come fare per rendere meno angosciante il ricovero di bambini in ospedale per gravi patologie tumorali, oggi così frequenti? Una risposta l’ha individuata Team Enjoy con l’iniziativa assunta insieme con la scuola di ballo Ars Movendi, ricalcando l’analoga esperienza di “The dancing doctor”, già intrapresa negli Stati Uniti e in Australia per migliorare la qualità della vita dei bambini degenti spesso per lunghi periodi. 

Il flash mob per i bambini!

Qualche giorno fa nel reparto di oncoematologia pediatrica del Policlinico di Modena il Team Enjoy ha improvvisato nelle corsie un flash mob molto divertente (Corriere, Buone Notizie), che ha visto questi ambienti ravvivarsi di danze e canti, con tanta musica e ballerini scatenati con il sottofondo di ritmi moderni. Così i piccoli pazienti e i loro genitori per qualche minuto hanno accantonato le loro preoccupazioni e i loro fantasmi, cantando e danzando insieme ai ballerini, a cui si sono uniti anche alcuni medici ed infermieri.

Nicola Ortugno, tecnico radiologo e responsabile del Team Enjoy, spiega come è nata l’idea:

Mi ha consigliato questa iniziativa un collega che vive in Australia. Mi è sembrata una bellissima iniziativa e ho pensato di portarla anche a Modena. Spero vivamente che si possa replicare anche in altri ospedali pediatrici d’Italia (Ibidem).

Team Enjoy ha iniziato il suo percorso di impegno nel campo socio-sanitario organizzando 5 anni fa un torneo di calcio per ricordare il Dottor Marco Rambaldi, compianto primario del reparto di Anestesia, Terapia Intensiva e Rianimazione dell’Ospedale Civile di Baggiovara deceduto nel marzo del 2014.

Qui il video del flash mob realizzato nel reparto di oncoematologia pediatrica del Policlino di Modena il 27 novembre 2018.

L’ambulanza con i disegni dei bambini: l’idea della piccola Lia!

Sempre pochi giorni fa l’Associazione ha fatto diventare realtà un’idea nata nella mente di Lia, una bambina di 4 anni, che dopo averne parlato con i suoi compagni di scuola materna ha contagiato con il suo entusiasmo papà Nicola.

Un giorno mia figlia mi ha chiesto se potevamo abbellire le ambulanze coi disegni dei bambini affinché potessero diventare luoghi più accoglienti e meno temuti. Mi è sembrata un’idea semplice e bellissima per far vivere il trasporto sanitario ai bimbi con più serenità (Corriere).

Un’ambulanza completamente tappezzata da colorati disegni di bambini per rendere meno angoscioso il viaggio verso l’ospedale dei piccoli da ricoverare. Così viene contattato il Servizio Emergenza Territoriale (SET) 118 della Asl di Modena che sposa con convinzione la proposta. L’Associazione attraverso la sua pagina Facebook lancia allora il progetto “Enjoy SoccOrso Pediatrico”, con cui gli iscritti vengono invitati a inviare i disegni realizzati da figli e nipoti, per poi sceglierne alcuni da trasformare in serigrafie da applicare sulle pareti interne di un automezzo di soccorso.

«Non preoccupatevi, i dottori non fanno male»

Le 16 serigrafie così realizzate – che recano disegni colorati e messaggi indirizzati direttamente ai bambini – rivestono oggi gli spazi interni di un’ambulanza stazionante a Modena, presso la sede del SET, uno dei due nuovi mezzi di cui si è recentemente dotata la Asl per rinnovare la sua dotazione di ambulanze.

Iniziativa lodevole – commenta Stefano Toscani, Direttore del Dipartimento interaziendale di Emergenza Urgenza di Modena – di cui siamo particolarmente grati perché permette di creare all’interno dell’ambulanza un ambiente più confortevole per i bambini, favorendo così anche il lavoro dei professionisti sanitari (Ibidem).

Come a dire che non ci vuole molto per vedere il sorriso sbocciare sul viso anche di questi bambini sofferenti, unendo l’utile al dilettevole, e a costi praticamente zero.

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