Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Dove dimorano gli spiriti maligni?

ABUSE
Shutterstock-Bundit Yuwannasiri
Condividi

“Esistono due posti di tormento: uno, per mezzo della loro colpa, è l’inferno, l’altro per mezzo dell’esercizio che devono dare agli uomini, è la tenebrosa atmosfera che ci circonda”

È una verità divina che questi spiriti del male detti demoni, sono invisibilmente presenti sulla terra. Essi abitano l’atmosfera attorno a noi e frequentano i ritrovi degli uomini: le loro case e i loro negozi, i mercati e i posti di svago come ad esempio le discoteche. Essi sono impegnati non soltanto personalmente, ma anche attraverso i loro incaricati, che sono abili a controllare con un piccolo sforzo.

San Giovanni, mettendo per iscritto il messaggio che Dio gli aveva dato per il vescovo della Chiesa di Smirne, menziona il diavolo, quando descrive la persecuzione che egli predice sarà condotta contro i cristiani dai loro stessi compagni. “Non temere ciò” egli dice, “che stai per soffrire. Ecco il diavolo sta per gettare alcuni di voi in carcere, per mettervi alla prova e avrete una tribolazione di dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita” (Ap. 11, 10).

VIOLENCE
By Mama Belle and the kids | Shutterstock

Sappiamo quindi che “la dimora degli angeli caduti è l’inferno e l’aria che ci circonda; ma sia che stiano nell’inferno o nell’aria, la loro pena è sempre la stessa, perché essi portano l’inferno dovunque con loro. Tale è l’insegnamento di tutti i Padri e di tutti Dottori della Chiesa… Con la sua solita penetrazione, San Tommaso scopre la ragione della duplice dimora degli angeli caduti. “La Provvidenza”, dice il Dottore Angelico, “conduce l’uomo al suo fine in due modi: direttamente guidandolo verso il bene – questo è il ministero degli angeli buoni, e indirettamente, mettendolo alla prova nel conflitto contro il male – questo secondo modo di procurare il bene dell’uomo dovrebbe essere affidato agli angeli cattivi, così che essi non devono essere totalmente inutili nell’ordine generale.

Dunque, infine, due posti di tormento: uno, per mezzo della loro colpa, è l’inferno, l’altro per mezzo dell’esercizio che devono dare agli uomini, è la tenebrosa atmosfera che ci circonda. Adesso la questione della salvezza dell’uomo continuerà fino al Giorno del Giudizio; fino ad allora, continuerà il ministero dei buoni, e la tentazione degli angeli cattivi. Dunque, fino all’ultimo giorno del mondo, gli angeli buoni continueranno ad essere mandati a noi e i cattivi continueranno ad abitare lo strato più basso dell’aria. Ma dopo il Giorno del Giudizio, tutti gli uomini e gli angeli scellerati saranno nell’inferno e i buoni in Paradiso”.

A ragione, dunque, San Pietro ci ammonisce: “Siate temperanti, vigilate, poiché il vostro nemico il diavolo, come un leone ruggente, si aggira cercando qualcuno da divorare.” (1Pt 5, 8).

Lucifero è il nome con il quale viene chiamato il capo degli angeli ribelli. “Helel, è la parola ebrea, derivata da Halal, “risplendere”. Gli era stato dato prima della sua caduta, dunque molti credono che egli sia stato davvero il più alto e il più splendente di tutti gli angeli.” Dalle Sacre Scritture appare che non solamente allora, ma anche adesso, Lucifero possa reclamare una certa superiorità sugli angeli caduti. Nel loro odio verso Dio gli spiriti cattivi ancora riconoscono Lucifero come loro capo. Essi non hanno perduto i loro poteri naturali, sebbene caduti e depravati, e riconoscono il bisogno di essere comandati tra le forze del male nei loro sforzi fare del male alle anime.

KOBIETA W ŚWIETLE
Alex Iby/Unsplash CC0

Dobbiamo ricordare che essi sono essenzialmente spiriti, veloci come il pensiero, che penetrano dappertutto e ci perseguitano dovunque; niente è chiuso per loro. Essi sono sempre in contatto con noi. Dobbiamo resistergli con forza nella fede e nel potere del Prezioso Sangue, potremo così ottenere la vittoria sui nostri nemici. Dobbiamo purificare le nostre anime sempre di più in questo Sangue Divino che allontanerà gli angeli dell’oscurità e ci preserverà dalla morte spirituale.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni