Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Gennaio |
Santi Mario e Famiglia
home iconStorie
line break icon

"Non vedo l'ora che lo Spirito Santo venga su di me". La volontà di Teresa, morta di cancro a 15 anni

Youtube - Tv2000

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 27/08/19

Che brividi ad ascoltare e leggere la testimonianza di fede di questa ragazzina della provincia di Caserta. "Mamma, se ho questo dolore, è perchè le mie sofferenze non sono abbastanza per essere la prediletta di Gesù". Anche lei aveva parlato della malattia come "dono"

«Salve don Bartolo, volevo dirvi che oggi mi sento meglio e ringraziarvi per la giornata fantastica che mi avete regalato ieri. La messa mi ha liberato dall’ansia che avevo, mi serviva veramente prendere il corpo di Cristo. Spero, anzi devo riuscirci, a farvi una pizza squisita e io le promesse le mantengo».

Questo è uno degli ultimi messaggi che Teresa Ruocco aveva inviato a don Bartolo Calderone, il parroco di Provinciale missionario del Preziosissimo sangue.

Teresa è una bambina di 11 anni, originaria di Frignano, in provincia di Caserta. Il 28 marzo 2012, due giorni dopo il suo ottavo compleanno e una serie di fastidi alla gamba sinistra che avevano imposto lunghi accertamenti, le fu diagnosticato il sarcoma di Ewing IV stadio, con metastasi ai polmoni (Gazzetta del Sud, 24 agosto).

Youtube - Tv2000

La Prima Comunione

Fu l’iniziò di una lenta agonia. I genitori hanno raccontato la storia su Tv2000.«La mia malattia è un dono, ripeteva Teresa – afferma mamma Laura – voleva testimoniare a tutti i costi che con la preghiera, con il sorriso, si riusciva a sconfiggere ogni male. Il 4 agosto fece la comunione e per lei fu un evento importantissimo».

La bambina, molto devota a Gesù, aveva visto nel Signore un punto di riferimento nel momento più delicato della sua vita. Parlò della Prima Comunione in un tema a scuola e in una pagina del diario. Scrisse alla vigilia dell’evento: “Non vedo l’ora che venga domani per ricevere lo Spirito Santo che scende su di me“, che era il Corpo del Signore, disegnando tutta una serie di cuoricini accanto a queste parole.




Leggi anche:
“Sono convintissimo che è stato tutto dono del Signore”. Anche il cancro

Il peggioramento

Ripeteva spesso: «Gli altri vedendo me capiranno che Dio esiste per davvero», e poi ancora «io ho una missione». E davanti ai momenti di sconforto delle persone che le volevano più bene, specialmente il padre e la madre, diceva: «non temete noi siamo “beati” perché nel Vangelo è scritto che chi soffre è beato».

Il 18 novembre 2014 subì una lobectomia, un intervento al polmone per niente facile per una bimba di 10 anni. Nonostante tutto, dopo 4 giorni in ospedale, tra drenaggio e dolori, venne dimessa; mostrava a tutti con coraggio la ferita e li rincuorava dicendo che per lei non era niente e che non avevano motivo di preoccuparsi.


DAVID CANCRO TESTIMONIANZA

Leggi anche:
«Il cancro è un dono». Così David Buggi, una notte, ha incontrato Dio

L’incontro con il Papa

A Napoli, nel marzo 2015, strinse la mano al Papa durante il suo primo viaggio apostolico a Napoli. Per lei fu un evento tanto gioioso! La sua salute, poi, peggiorò sempre più.

Il 4 giugno 2015 le fu diagnosticata una grande metastasi al cervello che la paralizzò parzialmente. Ormai non c’erano più speranze di guarigione.

«Una mattina era dolorante, aveva gli occhi chiusi – ricorda la mamma – e aveva un dolore forte dietro la testa. Apri’ gli occhi e disse: “Mamma, se ho questo dolore, è perchè le mie sofferenze non erano abbastanza per essere la prediletta di Gesù”.

“La sua morte fu un trionfo…”

Nel libro “La mia malattia è un dono” (edizioni Tau) di Don Luigi Epicoco si legge:

Teresa, non smise di rivolgere il suo pensiero a Gesù, di nutrirsi del suo Corpo, di ascoltare la Sua Parola! Di pregare per chi versava in situazioni peggiori delle sue. La sua, più che una morte fu un trionfo, una festa, un’esaltazione di quella santità battesimale, così come profetizzò il papa San Pio X «vi saranno molti santi tra i fanciulli».

Teresa Ruocco morì sorridendo ai suoi genitori e ai parenti radunati attorno al suo letto, il 29 luglio 2015, alle ore 16.00, al termine della recita del Santo Rosario nella sua casa di Frignano. Ed è proprio vero pensare che alle volte Iddio concede alle giovani anime che volano in Paradiso, il compito di edificare e confortare familiari, amici e fedeli, con la loro breve vita e confermarli nella fede con la loro intensa seppur giovane spiritualità. Della sua breve esistenza non vi sono episodi straordinari, ma tutto nella vita quotidiana fu eccezionale in lei, come la delicatezza e il candore della sua anima, l’ardente devozione a Gesù e la bontà e l’attenzione verso il prossimo (Papaboys.org, 2017).


NADIA TOFFA

Leggi anche:
Nadia, ma il cancro è davvero un dono?

Tags:
cancro
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
4
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
5
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconfiggere il male nel m...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni