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I 5 libri più belli della settimana scelti per le donne

HAND, BOOK, WOMAN
Thought Catalog | Unsplash
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Esperienza e pensiero sono elementi reciprocamente indispensabili, tra le nostre proposte di letture ci sono voci di vita vissuta e voci di chi si interroga sul nesso tra terra e cielo.

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Aspetto la fine di agosto per tuffarmi in un mercatino della mia città dove ogni anno riesco a trovare libri usati bellissimi; nell’entusiasmo di spulciare miriadi di scaffali tutto diventa -in effetti – bellissimo e mi scopro appassionata di mille argomenti astrusi solo incantandomi davanti a una copertina.

E così ho dedicato un’ora di un pomeriggio qualunque a cercare titoli, innamorarmi di storie e sfogliare pagine ingiallite. Ho notato una cosa curiosa. Queste stanze stipate di vecchi libri e affollate di gente non erano affatto silenziose. Pur essendo simili, nell’apparenza, a quelle biblioteche dove regna sovrana la necessità di tacere, in quelle stanze il chiacchiericcio sobrio la faceva da padrone. Si attaccava bottone vedendo che uno sconosciuto aveva messo gli occhi su un certo titolo, gli si consigliava l’acquisto o lo si dissuadeva. E poi da chiacchiera nasce chiacchiera, si finisce a parlare di sé e altre amenità.

Per contrasto, mi è venuto da pensare a quanti altri luoghi siano diventati troppo silenziosi; sale d’attesa e vagoni di treno. Non faccio di ogni erba un fascio, penso solo a certe situazioni in cui mi sarei aspettata uno scambio umano occasionale e spontaneo, ma non è accaduto. Anche io sono vittima della tentazione di affrontare le attese a testa bassa, badando ai fatti miei che trovo sullo schermo del cellulare. E mi è venuto da pensare a quanto sia strano che abbia vissuto viaggi su treni di pendolari in silenzio e poi mi sia ritrovata in una specie di biblioteca piena di parole a voce alta. Non catalogo con etichette nette queste esperienze, ma certo trovare un posto in cui i libri innescano uno scambio di parole reali, a tu per tu, mi ha riportato alla scommessa che c’è dietro una vera opera di letteratura: il libro “istiga” alle relazioni, ci aiuta a vincere la tentazione di rinchiuderci nella bolla di un egocentrismo pigro … e in fondo desolante.

E ora che ci penso, ricordo anche che c’è già chi ha proposto di rendere i viaggi in treno dei veri eventi di lettura, con autori invitati a leggere ai passeggeri qualche loro pagina. Dunque, quale dei titoli proposti questa settimana vi ispira di più come compagno di viaggio?

 

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