Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

5 persecuzioni anticristiane dell’era moderna di cui potreste sapere poco

persecution
John Fredricks | NurPhoto | AFP
Condividi

Troppe persone ignorano quello che i cristiani affrontano al giorno d’oggi

Nazioni come la Corea del Nord e la Cina sono da tempo tristemente famose per la persecuzione anticristiana che mettono in atto, ma l’era moderna ha visto anche altri Paesi in cui i cristiani hanno affrontato o affrontano sofferenza e morte per via della loro fede. Uno studio di queste atrocità rivela inevitabilmente che le questioni relative alla fede sono solo parte del problema, e a volte non quella principale. Sono quasi sempre in gioco questioni economiche, così come quelle relative a razza, etnia, terra o altri fattori storici.

Molti dei luoghi in cui la persecuzione anticristiana è stata più marcata negli ultimi decenni sono purtroppo anche quelli in cui la Chiesa era fiorente prima di affermarsi nel mondo occidentale.

Esiste una tendenza ad associare il cristianesimo all’Occidente, ma si tratta di un’associazione erronea, perché le radici storiche più profonde della Chiesa si ritrovano nelle Nazioni non occidentali, e purtroppo questi profondi legami storici non sono una garanzia di sicurezza.

Sudan

Il cristianesimo ha raggiunto la terra che oggi fa parte del Sudan già nel II secolo. Per i cristiani locali era più sicuro allora di quanto lo sia oggi, soprattutto dopo che il Sudan è diventato unna Nazione indipendente nel 1956. A metà degli anni Ottanta, le milizie islamiche estremiste distruggevano le strutture ecclesiali, uccidevano gli uomini cristiani e rapivano donne e bambini.

Il periodo prolungato di persecuzione anticristiana sponsorizzata dallo Stato e altre ingiustizie ha portato a una guerra tra le regioni del nord e quelle del sud del Paese. Nel 2011 si è giunti a un accordo che ha garantito l’indipendenza alla regione meridionale, a prevalenza cristiana, oggi nota come Sud Sudan. È stata un’indipendenza conquistata a fatica: si stima che decenni di carneficina abbiano provocato due milioni di morti e lo sfollamento di circa 4 milioni di persone.

I cristiani che restano in Sudan affrontano una vita di persecuzione e paura. Le chiese vengono spesso distrutte, e i leader ecclesiali sono ad alto rischio di arresto arbitrario. Purtroppo, anche il Sud Sudan è costantemente lacerato dal conflitto.

Siria

La presenza della Chiesa in Siria risale quasi ai primi giorni del cristianesimo. Più di 2.000 anni dopo, l’esistenza della Chiesa nel Paese è molto debole.

Nel XX secolo, la popolazione cristiana della Siria è crollata dal 40% al 10%, e il caos propagatosi dopo lo scoppio della guerra nel 2011 ha visto l’ascesa di gruppi islamici estremisti, come l’ISIS, i cui membri cercano di eliminare il cristianesimo dalla Siria.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni