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“Non ho le gambe, ma Dio mi ha donato le ali”. Il toccante messaggio di un poliziotto colombiano

CARVAJAL RUEDA
Nicolas Galeano - Presidencia
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José Fernando Carvajal Rueda ha perso le gambe mentre sminava un campo

Le immagini di un giovane in uniforme che marciava con le stampelle e delle protesi alle gambe accanto a un labrador e l’inatteso saluto del Presidente Iván Duque durante una sfilata militare hanno emozionato migliaia di colombiani.

È accaduto il 20 luglio a Bogotá, di fronte a migliaia di invitati e in diretta televisiva. Il protagonista è stato José Fernando Carvajal Rueda, poliziotto di 23 anni che pur avendo perso le gambe ha deciso di marciare nella sfilata con cui le forze armate commemorano la festa dell’Indipendenza della Colombia.

Con le protesi adottate poche settimane dopo l’incidente, Carvajal Rueda ha sfilato con passo militare accanto ad altri uomini più anziani di lui che hanno perso braccia, occhi o mani in azioni antiterrorismo o nella lotta dello Stato colombiano contro i coltivatori di coca. Quando lui e il suo cane Hulk sono passati davanti alla tribuna d’onore, il Presidente Duque ha infranto il protocollo ed è andato a salutare il ragazzo, stringendolo in un forte abbraccio.

CARVAJAL RUEDA
Twitter-Juan Diego Carvajal Rueda

Poche ore dopo l’incontro, Duque ha scritto su Twitter: “Salutiamo con affetto il poliziotto della @PoliciaColombia José Fernando Carvajal Rueda, vittima di una mina antiuomo. Rendiamo un sentito tributo e un grande ringraziamento ai nostri soldati e poliziotti in condizioni di disabilità, colpiti mentre svolgevano il proprio dovere”.

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