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Fate un pellegrinaggio a uno di questi siti in cui hanno avuto luogo dei miracoli eucaristici!

Basilica of San Francesco
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Ecco le prove degli eventi miracolosi, alcuni dei quali hanno implicato la trasformazione del pane e del vino in carne e sangue

Il Corporale di Bolsena

Nel 1263, un sacerdote tedesco si fermò a Bolsena mentre si recava a Roma. Come nel caso del sacerdote di Lanciano, aveva dei problemi a credere alla Presenza reale. Dopo la consacrazione, l’ostia che teneva tra le mani iniziò a sanguinare sul corporale sull’altare.

Il sacerdote si recò subito a Orvieto, dove Papa Urbano IV era in visita, per confessare il suo peccato di dubbio. Si dice che il Papa sia stato spinto da questo miracolo a commissionare a San Tommaso d’Aquino la composizione del Proprio per una Messa e di un ufficio per onorare la Santa Eucaristia come il Corpo di Cristo, che venne introdotto un anno dopo, con l’istituzione della festa del Corpus Domini.

Il corporale rimane in mostra nella cattedrale di Orvieto, e si può ancora visitare il luogo in cui è avvenuto il miracolo, la chiesa di Santa Cristina a Bolsena.

Il miracolo di Blanot (Francia)

Il 31 marzo 1331, domenica di Pasqua, un’ostia cadde dalla bocca di una donna al momento della Comunione, e finì sul pezzo di stoffa che le copriva le mani. Quando il sacerdote, informato di questo incidente, si avvicinò alla ringhiera su cui era caduta l’ostia, trovò una macchia di sangue dove avrebbe dovuto trovarsi l’ostia.

Dopo la Messa il sacerdote provò a pulire il pezzo di stoffa, ma la macchia, anziché diventare più piccola e chiara, divenne più grande e più scura. Il pezzo di stoffa è conservato ancora oggi, ed è esposto solennemente ogni anno nella festa del Corpus Domini.

Le Ostie di Siena

Il 14 agosto 1730, durante una festa per la vigilia dell’Assunzione, i ladri irruppero nella chiesa di San Francesco a Siena e rubarono un ciborio d’oro che conteneva delle ostie consacrate. Qualche giorno dopo, le ostie vennero trovate in una cassetta delle offerte in chiesa, coperte di polvere.

Le ostie vennero ripulite, ma non erano adatte al consumo, e quindi si decise che sarebbero state deposte in un nuovo ciborio e lasciate a deteriorarsi. Le ostie rimasero però fresche per decenni, e possono essere ancora viste in quella che oggi è la basilica di San Francesco.

Il miracolo di Chirattakonam (India)

Il 28 aprile 2001, apparvero delle macchie rosse sull’ostia durante l’adorazione eucaristica nella parrocchia di St. Mary di Chirattakonam, in India. Il sacerdote rimise l’ostia nel tabernacolo e tornò qualche giorno dopo per esaminarla. Quando lo fece, notò che le macchie avevano formato l’immagine di un uomo coronato di spine. L’ostensorio con le ostie è ancora custodito nella chiesa.

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