Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Credete alle promesse?

Condividi

Anche se vi hanno deluso molte volte, confidate nell’amore di Dio

A volte mi costa credere alle promesse. Non voglio ingannare il cuore con sogni impossibili. Voglio essere realista. Non voglio soffrire. Mi illudo con un futuro incerto. Con quello che desidero nel mio cuore. E soffro quando non diventa realtà.

Dio promette ad Abramo e a Sara a Mamre: “Al tempo fissato tornerò da te alla stessa data e Sara avrà un figlio”.

Il figlio della promessa. Sara era sterile. Per questo ride. Perché è impossibile. Non può concepire un figlio. Non è stata benedetta. E non crede alla promessa.

Forse smetto di credere alle promesse quando vedo che in me non sono diventate realtà. Un lebbroso chiese a Gesù di essere curato: “Se vuoi, puoi guarirmi. Lo voglio, guarisci”. Gesù vuole e il lebbroso guarisce.

Sembra semplice. Promesse mantenute. Come quella fatta a Sara in quel giorno di riposo a Mamre. Sara non ha creduto. Sembrava impossibile.

Io stesso mi ribello perché dubito che l’impossibile possa essere possibile. Le promesse spesso cadono nel vuoto. “Non promettere ciò che non puoi mantenere”, mi dicevano da piccolo. E l’ho fatto. Mi guardo bene dal fare promesse impossibili.

“Non promettere quando sei felice, non rispondere quando sei arrabbiato, non decidere quando sei triste”. Questi consigli molte volte mi salvano. Dal promettere ciò non che non manterrò mai. Dal rispondere a caldo prima di lasciar sbollire la rabbia. Dal prendere decisioni precipitose in momenti di oscurità dell’anima.

L’allegria esaltata, la rabbia accesa e la tristezza oscura turbano il mio animo e non permettono che agisca con prudenza. In quei momenti non sono libero. E posso commettere errori che mi portano su strade confuse.

Forse per questo decido di non credere tanto a quelle promesse che gli uomini vogliono farmi con le migliori intenzioni. Mi promettono fedeltà eterna. Amore senza ombre. Radicalità nella dedizione. Non lo esigo, non me lo aspetto.

Non credo nella via spianata e facile che porta a un buon epilogo. Ho visto la fragilità dell’anima, la debole volontà che si spezza. Ho visto tante promesse incompiute. Vie che sembravano semplici e non portano da nessuna parte.

Non divento scettico, ma non credo nei giorni di sole senza nubi. Risuonano in me i versi di Amado Nervo: “Ho trovato senza dubbio lunghe notti di pena, ma Tu non mi hai promesso solo notti buone; e in cambio ne ho avute alcune santamente serene. Ho amato, sono stato amato, il sole mi ha accarezzato il volto”.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni