Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Gli islamici fanno stragi di cristiani in Nigeria. Ma questo imam ne ha salvati 262!

Condividi

Nello stato africano gli islamici sono sempre più violenti contro la minoranza cristiana, costretta ad andare sotto scorta a messa. Ma tra loro, c’è una eccezione che vale la pena di raccontare

Il Dipartimento di stato americano ha consegnato ad Abubakar Abdullahi, 83enne imam nigeriano, un premio prestigioso, “The International Religios Freedom Award” per aver nascosto e salvato la vita a centinaia di cristiani.

Un gesto che la dice lunga come tra i musulmani ci siano molte persone ricche di senso della carità, pronte a rischiare la propria vita per salvare quella dei cristiani, nonostante la furia omicida di musulmani radicali estremisti.

La storia

Un gruppo di pastori musulmani attacca armi alla mano il villaggio di Nghar in Nigeria. Il paese africano da anni è vittima della persecuzione anti cristiana di gruppi di radicali islamici vicini a al Qaeda, che vogliono cacciarli dai territori del nord del paese dove la maggioranza della popolazione è musulmana.

Quel giorno, appena finite le sue preghiere di mezzogiorno, l’imam della piccola comunità Abubakar Abdullah sente gli spari ed esce di casa: vedono che è in atto una vera e propria caccia ai cristiani. Immediatamente l’uomo si mette a chiamarli e in pochi minuti ne nasconde ben 262 nella moschea e a casa sua.

Dopo, esce fuori a mani nude fronteggiando gli aggressori e proibendo loro di entrare nella moschea e offrendosi al posto dei cristiani come vittima sacrificale. Nessuno osa entrare nella moschea, e sebbene quel girono saranno 84 i cristiani uccisi per le strade della città, il conto sarebbe stato più alto senza il coraggioso imam (www.ilsussidiario.net, giugno 2019)

Leggi anche: Nigeria: genocidio di cristiani?

La strage e la scorta

La situazione dei cristiani in Nigeria è molto complicata. Una nuova strage si è consumata lo scorso 17 anni in due diversi Stati della Nigeria. Centinaia di musulmani di etnia Fulani armati, hanno fatto irruzione in diversi villaggi, uccidendo 13 cristiani, tra cui tre bambini, radendo al suolo centinaia di case e bruciando almeno due chiese.

«Tutte le case sono state bruciate e razziate, i campi sono andati in fumo e gli abitanti si sono dispersi», ha dichiarato un testimone al giornale Morning Star News (17 giugno), che ha contato 93 abitazioni bruciate. Tutto il raccolto è andato distrutto (www.tempi.it, giugno 2019).

Dopo questi attacchi terroristici, per andare a messa, i cristiani sono costretti a farsi accompagnare da una scorta, come si vede nel video qui sotto (www.ceinews.it, 23 luglio).

Leggi anche: Gli attentati più terribili contro i cristiani nel mondo

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.