Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Nostra Signora di Bonaria: il Giubileo omaggia la Madonna scampata alla tempesta

Madonna di Bonaria, in Sardegna
Condividi

Un evento straordinario per la Chiesa di Sardegna, molto legata a quella Vergine. Un legame che iniziò con un prodigio nel 1370

Il 2020 sarà un anno speciale per tutti i fedeli sardi. L’Arcivescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio, al termine della processione a mare per la festa estiva di Nostra Signora di Bonaria, ha annunciato un Giubileo.

L’anno prossimo, infatti, il 25 marzo si compiono i 650 anni dell’arrivo miracoloso della cassa contenente il simulacro della Vergine, tutt’ora custodita nell’omonimo Santuario (Ansa, 20 luglio).

Public Domain
Il santuario di Nostra Signora di Bonaria

La tempesta

Era infatti il 25 marzo 1370, quando una nave partita dalla Catalogna fu sorpresa da una tempesta. I marinai decisero allora di gettare in mare tutto il carico, tra cui una pesante cassa. Appena la cassa venne gettata in mare, la tempesta si placò.

Quella cassa venne ritrovata sulla spiaggia di Su Siccu, sotto al colle di Bonaria nei pressi di un convento dedicato alla Madonna della Mercede. La notarono alcuni frati, che l’aprirono e vi trovarono una statua in legno di carrubo della Vergine Maria, intatta, che tiene con una mano in braccio il Bambino Gesù e nell’altra ha una candela accesa Santa Maria della Candelora.

Protettrice dei marinai

Si gridò subito al ritrovamento prodigioso e la devozione alla statua miracolosa si diffuse immediatamente in tutta la Sardegna, specie tra i marinai che la invocano come protettrice (Unione Sarda, 20 luglio).

Narra sempre la leggenda che la navicella d’avorio, offerta in ringraziamento alla Vergine da una devota, che era stata appesa davanti alla statua con una corda di canapa, avesse iniziato a muoversi segnando i venti che spiravano fuori dal golfo di Cagliari e che i marinai, prima di prendere il mare, si recassero sempre nel santuario.

Screenshot - Youtube
Nostra Signora di Bonaria a Buenos Aires

I conquistadores spagnoli diedero per devozione il suo nome alla capitale dell’Argentina, Buenos Aires.

Il 13 settembre 1907 papa Pio X proclamò la Madonna di Bonaria patrona massima della Sardegna (www.bonaria.eu).

Le celebrazioni

L’anno giubilare comincerà già a settembre per la festa della Madonna della Mercede (come detto, i frati custodi della statua e del convento di Bonaria appartengono all’Ordine della Mercede) e si concluderà il 5 luglio del prossimo anno, in occasione della festa estiva

Per il Giubileo «abbiamo un programma di massima e mancano ancora i dettagli – ha spiegato padre Giovannino Tolu, rettore del Santuario – ma al di là delle cose particolari che potranno venire di volta in volta, ci sono le celebrazioni quotidiane nel Santuario e che avranno un sapore speciale» (sardegna24.it).

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.