Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

Attenzione: non basta usare lo scapolare per salvarsi!

BROWN SCAPULAR
Pascal Deloche | GoDong
Condividi

Come capire meglio la promessa fatta da Nostra Signora del Carmelo e cosa si deve fare per onorare questa alleanza di salvezza

Perché si chiama così?

Il termine latino “scapula” significa “spalla”. L’oggetto di devozione è diventato popolarmente noto come “scapolare” perché viene collocato sulle spalle.

Qual è la nostra parte in questa alleanza?

Per i religiosi carmelitani, lo scapolare è un simbolo di consacrazione religiosa nell’Ordine di Nostra Signora del Carmelo. Per i fedeli laici, per il popolo, è simbolo di devozione e affetto nei confronti di Nostra Signora del Carmelo. Lo scapolare è quindi un segno esterno di devozione mariana e di consacrazione personale alla Santissima Vergine Maria. È un sacramentale, ovvero un segno sacro, secondo il modello dei sacramenti, per mezzo del quale si simboleggiano effetti spirituali ottenuti per intercessione della Chiesa (cfr. SC 60).

Chi si riveste di questo segno mariano deve adottare alcuni atteggiamenti fondamentali:

Mettere Dio al primo posto nella sua vita e cercare sempre di fare la Sua volontà.
Ascoltare la Parola di Dio nella Bibbia e metterla in pratica nella vita.
Cercare la comunione con Dio attraverso la preghiera, che è un intimo dialogo con Colui che ci ama.
Aprirsi alla sofferenza del prossimo, solidarizzando con lui nelle sua necessità, cercando di risolverle.
Accostarsi spesso ai sacramenti della Chiesa, all’Eucaristia e alla Confessione, per poter approfondire il mistero di Cristo nella propria vita.

IMPORTANTE: Oltre a questo, lo scapolare dev’essere benedetto e collocato sul fedele da un sacerdote, in base al rito di imposizione dello scapolare.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni