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Attenzione: non basta usare lo scapolare per salvarsi!

BROWN SCAPULAR
Pascal Deloche | GoDong
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Come capire meglio la promessa fatta da Nostra Signora del Carmelo e cosa si deve fare per onorare questa alleanza di salvezza

Nel periodo della festa di Nostra Signora del Carmelo (16 luglio), è frequente vedere nelle reti sociali commenti benintenzionati ma errati sul vero senso dello scapolare.

Lo scapolare è un “segno di salvezza”

Nostra Signora del Carmelo lo ha consegnato a San Simone Stock dicendo che si tratta di un segno di salvezza, non di un “amuleto” che garantisce automaticamente la salvezza a chi lo usa.

Shutterstock

Un segno è un simbolo, un ricordo, un’evocazione. In questo caso è un promemoria per chi usa devotamente lo scapolare del fatto che Nostra Signora è con noi, ci accompagna e ci promette la sua intercessione se facciamo la nostra parte, visto che la fede cristiana autentica è molto chiara circa la necessità delle opere buone per salvarsi. Qualunque promessa di ausilio per la nostra salvezza presuppone che accogliamo la salvezza con tutto l’impegno della fedeltà a Dio che questo comporta.

Dio stesso ci offre tutti i mezzi di conversione e salvezza, ma non ci obbliga ad accettarli. Rispetta la nostra libertà al punto da permettere che Lo respingiamo, e Nostra Signora, è chiaro, farà tutto ciò che può perché noi suoi figli accogliamo l’Amore di Dio nella nostra vita, ma sempre salvaguardando la nostra libertà di accettazione volontaria e convinta.

Non servirà a nulla, quindi, usare lo scapolare (o qualsiasi altro sacramentale) se manteniamo una vita di peccato e di allontanamento volontario e consapevole da Dio.

Lo scapolare non è “magico”

Come alcune persone usano lo scapolare come qualcosa di “magico”, per avere “fortuna” o essere liberate dal “malocchio” e superstizioni simili, ce ne sono anche altre che lo usano solo per moda. Questi errori si verificano anche con l’uso di altri sacramentali, come croci, medaglie, rosari… Il verso senso del fatto di usare oggetti di devozione deve però sbocciare dalla coscienza e dal cuore di chi li usa, conoscendone il vero significato e scegliendo liberamente di mostrare con un segno qualcosa che esiste nel proprio intimo, nella propria fede, nei propri propositi e nella propria conversione.

La promessa di Nostra Signora a chi usa lo scapolare del Carmelo

Ciò che ci promette Maria si costituisce in un’alleanza, ovvero in una “partnership”: ella farà la sua parte e noi la nostra. Le sue parole a San Simone Stock presuppongono questa alleanza, questa “confraternita” nello sforzo di salvezza, e mostrano chiaramente che lo scapolare non è un “salvacondotto magico”, ma un “segno di salvezza”:

“Prendi figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno. Questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno”.

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