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In che modo l’avarizia ostacola il cammino di fede del cristiano?

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Albina Glisic - Shutterstock
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Nel Vangelo, Gesù parla forte al nostro cuore perché vinciamo questo peccato

Conoscete il peccato dell’avarizia? Sapete cosa significa essere avari? In poche parole, l’avaro è la persona che vive in funzione dell’accumulo di beni materiali.

Sul sito A12.com, padre Camilo Júnior spiega come questa abitudine ostacoli il cammino del cristiano ed elenca sei punti che possono aiutarci a capire meglio questo peccato capitale. Eccoli:

1. L’avarizia è l’attaccamento eccessivo ed esagerato al denaro e ai beni materiali. L’avaro preferisce i beni materiali al fatto di stare con Dio. L’avarizia fa sì che il denaro occupi nel cuore il posto che dovrebbe appartenere solo a Dio;

2. L’amore esagerato nei confronti dei beni materiali può chiudere il cuore, e le cose di Dio non si cercano più come una priorità, come vediamo nel dialogo di Gesù con il giovane ricco, quando Egli guarda con amore il ragazzo e lo invita a seguirlo (come vediamo in Matteo 19, 16-30). Il giovane considera la proposta di Gesù e i beni che possiede, ma l’attaccamento a questi ultimi fa sì che volti le spalle a Gesù e si rivolga ai suoi beni materiali, pensando che la sicurezza di vita e la vera felicità risiedano in essi;

3. Nel Vangelo Gesù parla forte al nostro cuore perché vinciamo l’avarizia, dicendoci “Non fatevi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano”. Accumulate tesori in cielo, perché è lì che deve stare il nostro cuore;

4. Nel discorso della Montagna, Gesù ha messo in guardia i discepoli sul peccato dell’avarizia: “Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro. Voi non potete servire Dio e Mammona” (Mt 6, 24);

5. L’avarizia genera il guadagno e il desiderio di accumulo, perché per l’avaro nulla è più importante dei suoi beni materiali, e nel desiderio di conquistare sempre più beni materiali dimentica che il valore più grande è la vita. L’avarizia fa sì che si amino più le cose delle persone;

6. Per questo, per vincere il peccato dell’avarizia la Chiesa ci esorta a vivere con generosità la gratuità della condivisione di quello che siamo e che abbiamo. Comprenderemo che i beni devono essere al servizio della vita, e non la vita in funzione della conquista di beni. La conquista più grande dev’essere la vita stessa.

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