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“Io sono Satana”. Francesco racconta su Rai 1 la sua possessione demoniaca

esorcismo diavolo francesco
Francesco a "La Vita in diretta Estate"
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Una testimonianza da brividi è andata in onda a "La Vita in Diretta Estate"

La possessione diabolica esiste? Francesco risponde a questa domanda, raccontando a “La vita in diretta estate” la sua storia.

Dopo aver fatto un voto con un Gesuita, Francesco iniziò a pregare ma qualcosa non andò per il verso giusto. «Lui mi parlava della lotta contro il male, diceva che faceva preghiere di liberazione ma io non capivo», ha esordito Francesco, come riporta www.ilsussidiario.net (28 giugno), che ha ricostruito la testimonianza. «Una frase mi rimase nel cuore perchè mi disse che il male poteva presentarsi con malattie fisiche», ha aggiunto.

I consigli del gesuita

In quel periodo, l’uomo non stava bene fisicamente e per questo il prete gli disse di fare una preghiera di liberazione. Fidandosi di lui, «da quella preghiera ho tratto tanto beneficio», ma ben presto iniziò a rendersi conto che qualcosa non andava. Iniziò così ad avere delle reazioni fisiche non normali, sbavava, aveva una eccessiva stanchezza fisica, reagiva male alla preghiera che invece avrebbe dovuto portare pace e serenità. Il Gesuita, alla vista di ciò, gli disse che doveva fare altre preghiere.

La moglie accanto

Ma Francesco stava sempre peggio. Il suo corpo si irrigidiva, «come un pezzo di legno» e non riusciva più a essere se stesso, cercava di dominare il suo istinto senza riuscirci. «Una voce uscì dentro di me e disse al gesuita ‘Io sono Satana, Francesco è mio, tu non puoi fare nulla’, inveiva contro la chiesa e il sacerdote, lui disse che c’era qualcosa che andava oltre e mi disse di andare da un esorcista, padre Matteo La Grua», ha evidenziato il giovane.

Da quel momento iniziò a non uscire più di casa e a non andare neppure al lavoro. Sua moglie, nonostante la tanta paura, gli rimase accanto. «E’ stata la mia forza».

La messa nera a 4 anni

A differenza delle possessioni, durante le quali solitamente si va in trance, lui era «spettatore di me stesso, ero lucido nonostante la dissociazione del momento».

Francesco ha spiegato anche che il diavolo raccontava ciò che era avvenuto alle sue spalle a sua insaputa. «Partecipai a una messa nera con mia madre all’età di 4 anni e bevvi dal calice della messa nera», ha rivelato.

Per cinque anni la sua battaglia fu tremenda. Prima della liberazione definitiva, Francesco ha dovuto alacremente contro Satana, tra esorcismi continui e preghiere quotidiane.

Il mistero del rapporto col Maligno

Don Aldo Buonaiuto, prete esorcista, ha commentato: «La testimonianza di Francesco è riconducibile a quelle che vengono definite attività straordinarie del demonio che si caratterizzano per ossessione, possessione, infestazione o possessione. La maggior parte delle persone non cerca di avere una relazione con il maligno o le forze del male e ci troviamo di fronte a un vero mistero».

Clicca qui per vedere la testimonianza di Francesco.

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