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Il seminarista e la storia dietro un hashtag cattolico virale: #BreviaryViews

BREVIARY VIEWS
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“È assolutamente straordinario vedere la quantità di preghiere, fedeltà e amicizia che sboccia da questo hashtag, e dobbiamo tutto a Dio”

Di tanto in tanto emergono su Twitter degli hashtag cattolici. Kathryn Jean Lopez spesso condivide #homilytweet delle Messe a cui ha partecipato, il che porta molti altri sacerdoti a condividere i propri pensieri con lo stesso hashtag. Suor Teresa Aletheia Noble, delle Figlie di San Paolo, ha creato un movimento intitolato #MementoMori, che ha portato a una rivista, a un libro e a un devozionale. Da qualche giorno, poi, si è unito anche #BreviaryViews.

Le persone postano immagini dei luoghi in cui recitano il Breviario. Quest’ultimo, noto anche come Breviarium Romanum o Ufficio Divino o Liturgia delle Ore, è una preghiera liturgica recitata ogni giorno da sacerdoti, diaconi e religiosi consacrati, ma sta diventando sempre più popolare anche tra i laici. Monaci e Canonici Regolari cantano l’Ufficio Divino, composto di salmi, cantici, letture e richieste. Il giorno dell’ordinazione, un diacono promette di recitare la Liturgia delle Ore per e con il popolo di Dio.

Il seminarista John De Guzman, della diocesi di Raleigh, nel North Carolina (Stati Uniti), è l’aspirante sacerdote dietro questo hashtag cattolico.

Studente del secondo anno presso il Theological College di Washington, DC., lo si può seguire all’indirizzo @JohnDeGuzzy su Twitter. L’hashtag #BreviaryViews sta promuovendo questa splendida preghiera tra tante persone che non avevano familiarità con la preghiera liturgica quotidiana. Ho avuto l’opportunità di parlare con John Guzman di questa nuova esperienza.

Qual è stata la sua esperienza nel recitare il Breviario?

La mia esperienza è stata graduale. Non avevo mai sentito parlare della Liturgia delle Ore prima del seminario, e quindi il mio primo incontro con questa è stato quando l’ho vista sulla lista delle cose da comprare per il seminario. Il mio parroco si è gentilmente offerto di comprarmi il set di 4 volumi che uso ancora oggi, cinque anni dopo.

Il Breviario ha aggiunto una struttura di preghiera, un impulso se così si vuol dire, alla mia giornata. Quando ho iniziato a recitarlo, però, ero schiacciato dalla quantità di tempi e ore in cui dovevo pregare. Ho cercato di iniziare rispettandoli tutti, e ho subito scoperto che non ci riuscivo. Ho deciso di seguire solo la Preghiera del Mattino e la Preghiera della Sera. Gradualmente, ogni anno di seminario, ho aggiunto un’altra ora. Avendo appena finito il quinto anno, sono cresciuto nella mia disciplina inserendo tutta la Liturgia delle Ore nella mia giornata.

Cos’ha ispirato #BreviaryViews?

È iniziato tutto quando ho postato una foto di me seduto al Reservoir Park di Pinehurst, nel North Carolina, mentre recitavo la Preghiera del Giorno. Guardavo l’acqua e ho pensato “Splendido panorama!”, e allora ho scattato una foto in cui appariva anche il mio Breviario. L’ho postata anche su Facebook.

Un mio amico, John Rogers, ha visto Facebook e ha commentato: “Devi decisamente iniziare una serie #viewfrommybreviary”. Mi ha fatto pensare. Non volevo creare una mia serie perché non potevo postare una #BreviaryView ogni giorno, ma ho pensato che sarebbe stato bello vedere dove le persone recitano il Breviario.

Tutto è iniziato come un hashtag divertente per belle fotografie. Ho twittato l’idea il giorno dopo per vedere se la gente fosse interessata. Qualcuno ha pensato che sarebbe stato carino, e allora è nato #BreviaryViews. La risposta che ne è seguita è stata tutta dello Spirito Santo. Non ho previsto come sarebbe diventato, e sono grato a Dio che abbia usato questa iniziativa per il Suo progetto.

Perché i laici dovrebbero pregare il Breviario?

Penso che una delle ragioni principali per cui si dovrebbe recitare il Breviario è che offre uno stimolo alla preghiera nella vita quotidiana. Ci sono l’Ufficio delle Letture, la Preghiera del Mattino, la Preghiera del Giorno, la Preghiera della Sera e la Compieta. Sembrano molte cose, ma la buona notizia è che non ci si aspetta che i laici preghino ciascuna “ora” ogni giorno. Possono scegliere quelle che si adattano meglio alla loro giornata, trovando un impulso per incontrare il Signore nella preghiera per qualche minuto.

Penso che sia poi davvero bello vedere i laici che si uniscono alle preghiere che il clero e i religiosi si impegnano a recitare ogni giorno per il resto della loro vita. Incoraggia l’unità nella preghiera.

Libro o app? Cosa consiglia?

Personalmente preferisco il libro perché passo già fin troppo tempo davanti a uno schermo, e non mi piacerebbe che permeasse anche i miei momenti di preghiera. Detto questo, non c’è niente di male a usare l’app. Ho l’app “iBreviary” sul mio telefono, e così ho sempre il Breviario con me nel caso in cui dimentichi il libro. L’app è ottima per offrire la struttura dell’ora che si sta pregando, e quindi è molto utile per chi inizia, perché all’inizio il libro può essere piuttosto impegnativo. Ci vuole un po’ per abituarcisi, ma si può fare, e ci sono delle guide con i numeri di pagina.

Ai principianti raccomanderei di iniziare con l’app per familiarizzare con la struttura delle ore, e poi progredire gradualmente fino a usare il libro, se lo si vuole.

Qual è il suo momento preferito?

È l’Ufficio delle Letture. È il più lungo, ma mi fa riflettere. Le letture della Scrittura, quelle dei Padri della Chiesa e i documenti ecclesiali sono sempre molto ricchi. Mi piace moltissimo leggerli e rifletterci.

Quale preghiera recita più spesso?

Quella di metà pomeriggio. Spesso verso le 15.00 ho un momento libero e riesco a sedermi e a pregare per 5-10 minuti, e quindi è il momento in cui in genere recito la Preghiera del Giorno.

Come pensa sia stata accolta questa iniziativa di Twitter?

Sono molto stupito. Il mio “progetto” originale per l’hashtag era solo renderlo un link divertente di Twitter per vedere scene simpatiche delle persone con i loro breviari, ma lo Spirito Santo ha preso l’hashtag e lo ha trasformato in un luogo di incontro, sia con gli altri cristiani che con il Signore. Ho visto gente porre domande sul Breviario con l’intenzione di iniziare a pregarlo. Ho visto persone ispirate a tornare a recitarlo, e altre incoraggiare altri a pregarlo per cercare di incontrare il Signore ogni giorno.

La gente parla, prega e sviluppa rapporti sani e positivi con gli altri su Twitter. Ora c’è perfino un foglio elettronico, avviato e guidato da @caddington11, perché la gente si iscriva, sia per richiedere uno sponsor per un Breviario che per incoraggiare altri a offrirsi in questa veste.

È assolutamente straordinario vedere la quantità di preghiere, fedeltà e amicizia che sboccia da questo hashtag, e dobbiamo tutto a Dio.

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