Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Come aiutare i propri figli a memorizzare le Scritture

© JHDT Productions Shutterstock
Condividi

Imparare la Bibbia non dev’essere noioso. Ecco 3 modi divertenti per dare solide basi ai vostri figli

Quando stavo crescendo, i miei genitori volevano che noi figli memorizzassimo le Scritture. Per me era facile e mia madre rendeva sempre la cosa divertente, e quindi ancora oggi conosco a memoria molte parti della Scrittura. Ho sempre voluto fare lo stesso con i miei figli. So quanto sia importante la memorizzazione per costruire percorsi neurali (che aiutano a sviluppare e ad affinare le funzioni cognitive), ma sono anche profondamente consapevole di come la mia conoscenza della Bibbia abbia arricchito la mia vita e mi abbia dato la forza per affrontare le difficoltà.

Tutti i genitori, però, sanno che anche la migliore intenzione non porta da nessuna parte se non è accompagnata dall’azione. Mi sono resa conto di quanto sia carente da questo punto di vista due settimane fa, quando mio figlio Lincoln, di 6 anni, è andato a una scuola estiva biblica e tornava ogni giorno recitando a memoria un nuovo versetto della Scrittura.

Sono rimasta senza parole. Quel bambino, per quando ne sapessi, non aveva mai memorizzato niente prima di allora, e tuttavia ora stava memorizzando e amando ogni giorno dei versetti della Bibbia. Me li ripeteva varie volte mentre tornavamo a casa, durante la cena, prima di andare a dormire e in ogni altra occasione disponibile.

Era talmente emozionato per questa sua nuova capacità che ho deciso di cogliere l’opportunità per coinvolgere tutti i miei figli. In un’altra mossa a sorpresa, Lincoln – che non mi sarei aspettata fosse il più resistente – si è dimostrato desideroso di memorizzare dei versetti per il solo piacere di farlo. Erano invece i miei figli di 8 e 10 anni a non avere alcun interesse per la questione, nonostante in questo anno scolastico avessero imparato a memoria un sacco di cose, fino a quando non ho trovato la giusta motivazione… i dolci s’mores.

I miei figli farebbero di tutto per gli s’mores, ma non sono un cibo estremamente sano, e quindi ho dovuto essere creativa. Mi sono resa conto che la motivazione in sé non contava troppo…

Far entusiasmare i bambini per il fatto di imparare a memoria le Scritture non riguarda tanto la motivazione, quanto la presentazione. Finché vedono l’opportunità di “guadagnare” qualcosa sono contenti, anche se non è niente di straordinario.

L’esecuzione della cosa non è stata facile quanto pensavo. A volte anche con la giusta motivazione i bambini faticano a memorizzare le cose. Ciò è particolarmente valido per i bambini più piccoli che non hanno ancora imparato a leggere. Ci sono però dei modi semplici per aiutare i figli a memorizzare i versetti della Bibbia, indipendentemente dalla loro età.

1 Mettete le cose in musica

Tutti conoscono il potere della musica. Pensate alla sigla del cartone animato preferito dei vostri figli che vi ritrovate inavvertitamente a canticchiare mentre lavate i piatti. Scommetto che conoscete le parole come i vostri figli, no? Usate quel potere. Prendete quella canzone e trovate un versetto che ci si adatti. I bambini lo coglieranno più rapidamente di quanto credete… l’unico inconveniente è che dovrete ascoltare molto quel brano! Ma ne vale la pena…

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni