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L’emozionante tributo di Jim Caviezel a Maria

JIM CAVIEZEL
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Il protagonista de “La Passione” esorta Papa Francesco a proclamare Maria co-redentrice

Di recente Jim Caviezel ci ha stupiti con quello che potrebbe essere il più bel discorso cattolico del XXI secolo. Il suo intervento al summit della leadership di FOCUS è arrivato dopo che aveva accettato di interpretare il ruolo di San Luca in Paolo, Apostolo di Cristo.

Ora Caviezel è tornato sul podio con un emozionante tributo alla Vergine Maria, che tocca il ruolo della fede nella sua carriera ed esplora teologia, dottrina e il ruolo di Maria nella vita di tutti i cattolici.

Caviezel ha iniziato il suo intervento parlando del suo rapporto con Maria, iniziato poco prima di interpretare il ruolo che lo ha lanciato nel film La Sottile Linea Rossa, e ha descritto la sera in cui ha ottenuto la parte, a casa di Terrence Malick, dicendo che è arrivato in ritardo perché stava recitando il Rosario in macchina.

Il rosario che stringeva era un cimelio di famiglia appartenuto alla nonna della moglie, e si è sentito chiamato a portarlo e a donarlo alla moglie di Malick, che aveva perso il suo – benedetto da Madre Teresa – e lo recitava tutti i giorni. Caviezel suggerisce che forse è stata l’intercessione di Maria a portarlo al successo nella recitazione.

L’attore ha poi parlato delle sua interpretazione del personaggio di Edmond Dantes ne Il Conte di Monte Cristo e ha ricordato la notevole pressione fisica a cui è stato sottoposto nel ruolo di Gesù ne La Passione di Cristo.

Questa volta, però, parlando del film si è concentrato su Maria.

La Passione rivela l’ovvia verità biblica per cui Maria, come nessun’altra, ha condiviso la sofferenza di Gesù Cristo come ‘co-redentrice’. Come ha detto Madre Teresa di Calcutta, ‘È chiaro che Maria sia co-redentrice. Ha dato a Gesù il suo corpo, e l’offerta del suo corpo è quello che ci ha salvati’”.

Caviezel spiega dove si vede Maria consapevole più di qualsiasi apostolo della posizione di Gesù come redentore. Quando vede Cristo imprigionato, è l’unica che può sentire che la redenzione del mondo è vicina. L’attore ha anche sottolineato il ruolo di Maria in opposizione a Satana e come madre spirituale di tutti.

Caviezel è fermamente convinto del fatto che Maria sia “co-redentrice, mediatrice di tutte le grazie e difensore di tutta l’umanità”. La sua voce dolce e umile è diventata decisa quando ha affermato:

“Spero e prego che il Papa proclami questa verità come un dogma mariano, perché ogni essere umano vivente sappia che ha una Madre spirituale che lo ama e intercede per portarlo a Gesù, suo vero Salvatore”.

Caviezel ha spiegato che in un mondo in cui “il potere di Satana è evidente” dobbiamo confidare in Maria, colei che si oppone a Satana, chiedendo di avere fiducia in Lei che a Fatima ha detto: ‘Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà… e un periodo di pace verrà concesso al mondo’”.

L’attore ha infine chiesto a tutti i presenti di “chiamare vostra Madre, recitando il Rosario per la pace mondiale. Adorate Gesù Cristo nell’Eucaristia, e il Cielo risponderà!”

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