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Non puoi consegnare la tua intimità a tutti!

KOBIETA
Caitlin Venerussi/Unsplash | CC0
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Non si può dare tutto a tutti: ci sono cose preziose di noi che dobbiamo scegliere a chi affidare.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!». (Mt 7,6.12-14)

Tre grandi massime vengono offerte nella pagina del vangelo di oggi. Innanzitutto la capacità di capire che non si può dare tutto a tutti: “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi”. Lo capii un giorno quando trovandoci con un gruppo di sacerdoti amici e con qualche consacrata, uno di noi prese la parola e raccontò una questione molto personale e intima che aveva vissuto. A me commosse molto quella sua sincerità e schiettezza ma alla fine di quel racconto, uno di noi prese la parola e con grande serietà gli disse: “grazie per quello che ci hai detto, ma non puoi raccontare tutto di te così al primo che capita”, infatti alcuni di noi erano la prima volta che lo incontravano. In realtà aveva ragione. Non si può consegnare la nostra intimità a tutti. Ci sono cose preziose di noi che dobbiamo scegliere a chi affidare e non basta volersi togliere un peso, è importante anche decidere a chi caricarlo. È vero anche che a volte il demonio gioca la partita contraria e ci convince che non ci sia davvero nessuno a cui consegnare la parte più intima e preziosa di noi. Anche questa è una cosa sbagliata e può farci molto male tenerci dentro tutto. “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro”. È questo il segreto per non vivere guardando solo a ciò che ci manca. Quando sperimentiamo che ci manca qualcosa dovremmo impegnarci a non farla mancare agli altri, è così che misteriosamente veniamo guariti. Infine il Vangelo ci ricorda che vivere il Vangelo non è una passeggiata, ma può diventare anche molto faticoso, specie perché dobbiamo spogliarci di tutto ciò che non serve e che sovente usiamo solo perché così ci sentiamo più sicuri: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!”.
(Mt 7,6.12-14)
#dalvangelodioggi

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