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Addio nonna Peppa, ci ha insegnato che la preghiera aiuta a vivere più a lungo

more old woman in europe
Nonna Peppa Robucci
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Si è spenta la donna più anziana d’Europa. Aveva 116 anni ed era molto religiosa e devota a Padre Pio e all’arcangelo Michele

Addio alla donna più anziana d’Europa. Maria Giuseppa Robucci è morta all’alba del 18 giugno. Aveva compiuto 116 anni il 20 marzo; il giorno precedente aveva festeggiato il suo onomastico e le amministrazioni locali le avevano preparato la grande festa che ogni anno offrivano alla loro concittadina illustre.

Giuseppa era nata nel 1903 a Poggio Imperiale, in provincia di Foggia. Viveva lì con la figlia Filomena, di 75 anni, e suo marito Giovanni di 76,  nella casetta al piano rialzato ad Apricena, a pochi chilometri dal suo paese nativo.

“Questi giovani d’oggi…”

Il segreto della sua buona salute e longevità è racchiuso nella preghiera, come aveva confidato lei stessa a Famiglia Cristiana, lamentandosi però in dialetto: «Questi giovani d’oggi vanno solo scappando».

Altri tempi quelli di nonna Giuseppa, scanditi dalla pace, dall’armonia, con sé stessa e anche nei confronti delle persone che l’accudivano.

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In vecchie carrozze da Padre Pio

Per l’ultima grande festa era tornata in paese anche suor Nicoletta, di 85 anni, delle Suore Sacramentine di Pietragalla, in provincia di Potenza, a sua volta figlia della nonnina più anziana d’Europa. Una vocazione nata proprio grazie alla frequentazione della sua famiglia con Padre Pio da Pietrelcina.

Nella famiglia Robucci si vive una spiritualità antica, quella dettata dal frate delle stimmate, che è stato loro padre spirituale e con il quale hanno vissuto in contatto negli anni antecedenti la Seconda guerra mondiale. È la stessa nonnina che raccontava quando, di notte, l’intera famiglia partiva per raggiungere Padre Pio a San Giovanni Rotondo, a piedi o con “i traini”, delle carrozze rudimentali trainate da cavalli.

FATHER PIO
Operapadrepio.it

La preghiera a Monte Sant’Angelo

“Nonna Peppa”, come affettuosamente tutti la chiamavano in paese, per anni si è occupata, insieme al marito, del bar del paese. Ha avuto 5 figli – tre maschi e due femmine – 9 nipoti, 16 pronipoti (La Repubblica, 18 giugno).

È stata la figlia suora a raccontare, sempre a Famiglia Cristiana, gli insegnamenti dei suoi genitori: «La mamma ci ha insegnato a pregare, spesso nella grotta di San Michele a Monte Sant’Angelo, ma anche al santuario dell’Incoronata di Foggia e poi la Madonna delle Grazie di San Giovanni Rotondo, tanto amata da Padre Pio».

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