Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Sarà beatificato il primo sacerdote tetraplegico statunitense?

William Edward Atkinson
Condividi

In corso a Roma la causa di canonizzazione di padre Bill Atkinson

William Edward Atkinson era nato il 4 gennaio 1946 a Upper Darby, in Pennsylvania (Stati Uniti), in una devota famiglia cattolica. Giovane dalla fede salda, studiava molto ottenendo ottimi voti. Aveva anche delle notevoli qualità atletiche, ed eccelleva soprattutto nel baseball. Svolgeva volontariato in una casa vicina per bambini disabili, ed era in tutto e per tutto il figlio di cui qualsiasi genitore sarebbe orgoglioso.

Bill frequentò la Monsignor Bonner High School di Drexel Hill, in Pennsylvania, e all’ultimo anno annunciò il suo desiderio di diventare frate agostiniano. Aveva studiato presso gli Agostiniani e li ammirava molto. Dopo il diploma entrò nell’Accademia Agostiniana di Staten Island come postulante. Vi rimase un anno, spostandosi poi il 9 settembre 1964 al Good Counsel Novitiate di New Hamburg, New York.

Il 22 febbraio 1965, mentre Bill e altri novizi stavano scendendo con lo slittino dalle colline innevate intorno al loro campus, lo slittino di Bill perse il controllo e lui finì contro un albero. La sua spina dorsale riportò seri danni, e in una manciata di secondi il giovane e atletico 19enne rimase paralizzato dal collo in giù, potendo fare solo qualche leggero movimento con la spalla e le braccia.

Il maestro dei novizi gli chiese se voleva professare i voti, cosa che veniva permessa, anche a un novizio, quando la morte era imminente. Bill accettò l’offerta. Nei giorni successivi smise di respirare varie volte, sviluppò la polmonite e venne colpito da una febbre molto alta. In quei momenti cruciali, i suoi genitori non lasciarono mai il suo capezzale.

Gli altri novizi iniziarono una novena al beato (oggi santo) John Neumann per la ripresa di Bill. Incredibilmente, l’ultimo giorno della novena le sue condizioni si stabilizzarono. I medici erano senza parole, perché non avrebbero mai pensato che il ragazzo potesse farcela.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.