Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Come resistere senza soddisfare il proprio desiderio sessuale?

MIŁOŚC
Cristian Newman/Unsplash | CC0
Condividi
di Daniel Torres Cox, di www.amafuerte.com

L’intensità delle forze che entrano in gioco nel mondo della sessualità fa sì che spesso la soddisfazione dei desideri che derivano da questa siano visti come una necessità. Non si tratta sicuramente di una necessità fondamentale come quella di respirare o di nutrirsi, la cui privazione porterebbe alla morte, ma non è possibile negare il fatto che questo desiderio può diventare molto forte. E se un desiderio è intenso, ci si può sentire più “obbligati” a soddisfarlo. Il desiderio può forse annullare la capacità di scegliere? Qual è il ruolo che gioca la libertà di fronte al desiderio sessuale?

1. Istinto sessuale

COUPLE
Fany Oliver | Pixabay

A livello fisico, i desideri più intensi che può sperimentare l’essere umano sono due: quello relativo al cibo e il desiderio sessuale. Dal punto di vista fisico, l’intensità di questi desideri si spiega con il fatto che entrambi puntano alla conservazione – il primo alla conservazione della vita, il secondo a quella della specie. Il desiderio sessuale supera tuttavia quello del cibo. A livello fisico è il più intenso.

Non solo gli esseri umani, ma anche gli animali sperimentano il desiderio sessuale. L’aspetto interessante è che in questi ultimi si verifica come istinto. Un istinto è una fonte irresistibile di comportamenti. Quando un animale sperimenta questo desiderio, cerca semplicemente di soddisfarlo. In un animale non esiste la possibilità di scegliere. Per questo non si può chiedere a un cane con chi si accoppia e perché. In ogni caso, il rimprovero andrà al padrone, che è libero di esercitare un controllo più rigido sul suo animale.

2. Impulso sessuale

L’essere umano non possiede un istinto sessuale come quello degli animali. In lui il desiderio non ha mai l’ultima parola, perché c’è la libertà. Per quanto sia forte il desiderio, l’essere umano può sempre scegliere. Può scegliere di soddisfare o meno il desiderio, e se decide di soddisfarlo può scegliere come farlo. Per questo, a differenza degli animali, l’essere umano può essere rimproverato per dove, con chi e come fa le cose. Nel caso dell’essere umano non conviene quindi parlare di un istinto, ma di un impulso sessuale. A differenza dell’istinto, l’impulso lascia l’ultima parola alla libertà.

L’impulso sessuale è sempre positivo, e lo è non solo perché favorisce la continuità della specie umana mediante la riproduzione, ma soprattutto perché costituisce un investimento per l’amore. In effetti, l’impulso sessuale è ordinato precisamente al fatto che l’amore di coppia possa crescere e diventare più forte. Parliamo dell’amore inteso non come un sentimento, ma come la decisione di cercare il bene dell’altra persona. E sarà proprio il fatto di ordinare questo impulso all’amore – il che si oppone al trattamento dell’altro come oggetto – che permetterà di valorizzare come positivo o negativo l’uso che se ne fa liberamente.

Per dibattere

Si tratta di un tema molto interessante su cui riflettere e ascoltare diversi punti di vista. Potete usare queste due definizioni per parlare con i vostri allievi di quello che considerano o meno un impulso sessuale – per parlare di prudenza, amore, castità, dignità, del valore che diamo al nostro corpo, del significato di libertà e del potere che abbiamo di decidere…

 

Qui l’originale di Catholic Link

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.