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Il bambino di strada che raccoglieva spazzatura e potrebbe essere canonizzato

Darwin Ramos
Wikipédia
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Darwin Ramos aiutava la famiglia fin da piccolo raccogliendo rifiuti con la sorella minore, fino a quando una malattia degenerativa non lo ha reso grande amico di Gesù

Il 29 maggio è stata approvata dal cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, l’apertura del processo di canonizzazione del giovane filippino Darwin Ramos, che fin da piccolo ha lavorato per strada raccogliendo spazzatura.

Un’infanzia di sofferenza

Nato nel 1994 nella capitale filippina Manila, Darwin è cresciuto nelle baraccopoli della città di Pasay, nelle cui strade raccoglieva rifiuti con la sorella minore per aiutare la famiglia. Fin da piccolo ha presentato i sintomi di una malattia genetica degenerativa, la distrofia muscolare di Duchenne, che riduce la mobilità fino a eliminarla del tutto.

Nel 2006 l’adolescente è stato accolto in uno dei centri di aiuto sostenuti dall’organizzazione Un Ponte per i Bambini, che si dedica a educare i bambini di strada. Lì, dopo aver conosciuto meglio la fede cattolica, ha chiesto di essere battezzato. L’anno successivo ha ricevuto i sacramenti della Prima Comunione e della Confermazione.

Anche se la sua capacità di movimento stava drasticamente diminuendo per la distrofia, “colpiva tutti, operatori e altri bambini ospitati nel centro”, per il modo in cui affrontava la sua malattia. L’atteggiamento coraggioso di Darwin è testimoniato in un resoconto delle Pontificie Opere Missionarie in Spagna:

“Ha sviluppato un profondo rapporto personale con Cristo, e non passava giorno senza che dedicasse del tempo alla preghiera. Era attento con tutti e sosteneva gli altri bambini quando avevano dei problemi; non si lamentava mai e aveva sempre un sorriso, anche nei momenti difficili. Quando parlava della sua malattia, la definiva ‘la sua missione’”.

Nel 2012, quando aveva 17 anni, le condizioni di salute di Darwin sono peggiorate al punto che provava dolore anche solo a respirare. Nonostante tutto, rimaneva sereno, affabile e grato per l’aiuto che gli veniva offerto.

Il 23 settembre 2012, Darwin Ramos è partito dal Centro Medico Infantile Filippino della città di Quezon per l’Abbraccio Eterno del Padre.

Verso gli altari

Definito da chi ha vissuto con lui “il maestro filippino della gioia”, Darwin Ramos è ora Servo di Dio. Dopo la fase diocesana delle indagini canoniche sulla sua vita, il processo di beatificazione sarà girato al Vaticano, che studierà il modo in cui ha vissuto eroicamente le virtù cristiane, la sua fama di santità e le grazie che sarannno testimoniate come frutto della sua intercessione. La Congregazione delle Cause dei Santi potrà poi proporre al Papa il decreto di riconoscimento delle sue virtù eroiche, tappa da accompagnare con eventuali resoconti di miracoli ottenuti per sua intercessione. Potrebbe quindi essere beatificato, e dopo la verifica di un secondo miracolo canonizzato.

Padre Thomas de Gabory, domenicano francese, sarà il postulatore della causa nel Tribunale diocesano di Cubao, diocesi il cui vescovo, monsignor Honesto Ongtioco, ha detto alle agenzie CBCPNews e AsiaNews che “il Vaticano ha dato via libera per indagare più a fondo sulla sua vita, il modo in cui ha vissuto la fede e la sua testimonianza di Gesù, al quale era molto vicino. Darwin è un esempio di santità. Pur essendo un bambino di strada affetto da miopatia, era intimamente legato a Cristo nella sua sofferenza e nella sua gioia”.

Con informazioni di ACI Digital.

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