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Quando la Vergine Maria apparve ad altri tre pastorelli in un bosco italiano

MADONNA DEL BOSCO
Shutterstock | Fabio Caironi
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Il santuario della Madonna del Bosco a Imbersago

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Nel paese di Imbersago, vicino Lecco, c’è un un importante santuario mariano nel quale si sono verificati vari fatti miracolosi.

Molte coppie scelgono questo splendido luogo con vista panoramica sulla valle dell’Adda per sposarsi, e non solo per il bellissimo paesaggio, ma anche per chiedere la protezione della Vergine.

Secondo la leggenda, il 9 maggio 1671 tre pastorelli si stavano prendendo cura del gregge nel bosco vicino a tre grandi castagni, dove si trovava una fonte detta del Lupo per la quantità di questi animali che infestavano la zona. All’improvviso i bambini videro una grande signora tra luce celesti e melodie armoniose.

Uno dei bambini, di nome Pietro, prese con grande stupore un riccio di castagno completamente maturo, anche se era primavera e le castagne maturano in autunno. Quando i bambini raccontarono il fatto e mostrarono il riccio maturo, i locali lo considerarono un segno prodigioso del fatto che la Santissima Vergine Maria voleva essere onorata in quel luogo.

Iniziò così la devozione alla Madonna del Bosco, o Madonna del Riccio o dei Miracoli di Imbersago. Dopo il miracolo del riccio se ne verificarono molti altri.

Il secondo miracolo avvenne subito dopo il primo: un’intera famiglia stava pascolando il suo gregge vicino alla fonte quando un lupo, in un attimo di distrazione dei genitori, prese il piccolo della famiglia, che aveva solo pochi giorni. La madre, disperata, chiese aiuto alla Madonna, che apparve su uno dei castagni e ordinò al lupo di restituire il bambino. L’animale obbedì subito. Fu grazie a questo miracolo che la popolazione decise di erigere la prima cappella, in cui infatti c’è un affresco che rappresenta un lupo.

Come ringraziamento, sul luogo delle apparizioni venne eretta una cappella, chiamata Scurolo, arricchita da un prezioso affresco di Barabino che rappresenta la Madonna col Bambino. Nel 1646, intorno alla cappella venne costruita la chiesa.

Il santuario è stato visitato varie volte dal piccolo Angelo Roncalli (San Giovanni XXIII). Il “Papa Buono”, ricordando l’importanza di quel luogo nella sua infanzia, scrisse: “Tutti i Santuari di Maria mi sono cari, tanti ne visitai… Ma ricordo con particolare affetto il Santuario della Madonna del Bosco, perché fu il sorriso della mia infanzia, la custodia e l’incoraggiamento della mia vocazione sacerdotale…Allietiamoci insieme di questa edificazione di pietà Mariana, che è motivo di pace festosa e incoraggiante per questa brava gente nostra che … ama volgere gli sguardi e le preghiere verso di Lei, la Regina e Madre di Misericordia”.

Per giungere al santuario venne costruita una Scala Santa, e si concedono 349 giorni di indulgenza a ogni gradino se si sale recitando il Rosario. Sulla cima della Scala Santa è stata collocata una statua di bronzo in onore di San Giovanni XXIII, inaugurata nel 1962 da Papa Paolo VI.

Fonte: madonnadelbosco.org

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