Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconApprofondimenti
line break icon

Migranti e populismo, mons. Crociata: l'Europa per ora non è la patria dell'uguaglianza

Aleteia

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 08/06/19

"L'Unione deve ancora capire cosa vuole essere", afferma in questa intervista ad Aleteia il vicepresidente della Comece. Che lancia un appello ai giovani, e sui migranti dice: prevalga la "virtù della prudenza"

Monsignor Mariano Crociata, vicepresidente della Commissione delle Conferenze Episcopali Europee (Comece), ha fatto parte della delegazione che ha incontrato Papa Francesco per fare il punto sulle attività della Commissione.

In questa intervista ad Aleteia, è intervenuto, tra le altre cose, sui temi caldi che agitano il dibattito in Europa, dall’avanzata dei populismi ai migranti.

I timori di Papa Francesco

POPE FRANCIS ROMANIA
ANDREAS SOLARO | AFP

«Il Papa apprezza molto il lavoro della Comece – afferma Crociata – e il suo incoraggiamento è stato ad andare avanti. Si è mostrato preoccupato per il futuro dell’Europa, perché al di là che il Parlamento ha tenuto nell’equilibrio complessivo rispetto all’avanzata di certe tendenze disgregatrici, tuttavia i problemi non sono risolti, e le tensioni proseguono. Allora l’invito è cercare di risolvere in positivo queste tensioni; aiutare il dialogo; portare le nostre prospettive affinché diventino fermento per un confronto che faccia superare le sterili contrapposizioni; indicare uno sguardo positivo, un atteggiamento di fiducia e speranza».

Per esempio, il fatto che l’affluenza alle urne è aumentata, che il dibattito è stato ampio, «è indice di un interesse dei popoli europei, di una volontà di farsi sentire, di un invito pressante a rispondere da parte delle istituzioni rinnovate nel Parlamento, e a seguire delle altre che saranno rinnovate. Per questo dobbiamo porgere ascolto ai popoli che chiedono di affrontare problemi e risolverli».

Populismo e problemi tra le nazioni

POPULISM
Anton Gvozdikov - Shutterstock

Sulle «tendenze disgregatrici», a cui ha fatto cenno, il vicepresidente della Comece spiega:

«Il fenomeno del populismo, per quanto non sia risultato così esplosivo alle elezioni come qualcuno temeva, è un tema importante, come quello dei migranti: sono legati. Questo fa capire che c’è un problema nel rapporto tra le nazioni, tra le loro storie e tradizioni, i loro diversi interessi e problemi, e pertanto bisogna incentivare punti di incontro e di dialogo».


EUROPEAN FLAG

Leggi anche:
Le frasi più forti dei Papi sull’Europa

I migranti e i diritti

HAITIANS
Angela Peres-Secom-(CC BY 2.0)

In questo contesto la questione dei migranti, osserva monsignor Crociata, è «centrale». «Abbiamo incontrato Juncker e tante altre figure istituzionali di un certo rilievo – prosegue – ed è un tema che ritorna sempre in questi incontri. L’attenzione alla persona, alla sua dignità, è un principio basilare che cerchiamo di trasmettere, nonostante le politiche adottate da alcune nazioni europee».

Il vicepresidente solleva una grave contraddizione:

«Per principio si è tutti uguali, poi però ci sono persone uguali e altre meno uguali: i diritti per alcuni valgono di più, per altri meno. Far notare questa contraddizione è importante. E’ un punto delicatissimo dell’equilibrio oserei dire politico, ideale e morale dell’Unione Europea. Perché è come se venisse colta in flagrante: si basa sull’eguaglianza tra gli uomini, da settant’anni, poi in pratica si constata anche legislativamente, che in alcuni casi questa eguaglianza è solo enunciata. Allora l’Europa deve capire cosa essere: la patria dell’eguaglianza, oppure un luogo dove alcuni hanno più diritti e altri meno? La questione dei migranti va ripresa in questa prospettiva di fondo. La nostra missione è portare questa consapevolezza, alla quale non si arriva perché spesso si è presi dai singoli problemi». 




Leggi anche:
Il naufragio senza fine dell’Unione europea

La virtù della prudenza

Il ragionamento di monsignor Crociata non prevede un “porte aperte a tutti” in modo indiscriminato. «Questo non vuol dire che non ci deve essere un criterio» nell’accoglienza, «un senso di responsabilità – sottolinea – Come dice il Papa, governare secondo la virtù della prudenza. Quindi è chiaro che ci vuole un governo del fenomeno». Ognuno accolga secondo «le proprie possibilità. Non si può fare tutto, ma almeno quello che si può fare lo si dica e lo si persegua fino in fondo».

L’albero e le radici cristiane

EUROPEAN UNION; FALG
By Savvapanf Photo | Shutterstock

Sull’assenza delle radici cristiane dell’Europa dalla costituzione europea, l’alto vertice della Commissione degli episcopati europei, utilizza una metafora molto calzante:

«Come qualcuno fa osservare, quando l’albero è fiorente, non c’è bisogno di parlare di radici, si vedono i frutti delle radici; e quando l’albero comincia ad essere un pò malandato, perdere foglie, comincia a seccarsi, il pensiero va alle radici. E’ così anche in Europa: il cristianesimo passa un momento difficile in Europa, e allora si vogliono rivendicare le radici cristiane, E’ giusto dirlo perché storicamente è incontrovertibile, però non so se ribadirlo porta a qualcosa. Stanno lì se noi le menzioniamo. Ma il problema per noi cristiani è far vivere la fede, come fermento di cultura, storia, come è stato per secoli, e questo non lo ottiene la menzione delle radici cristiane (nella costituzione ndr). Se dobbiamo parlare di radici cristiane, dobbiamo parlare nel senso di un dialogo attivo, che faccia riscoprire la vitalità, necessità, importanza delle fede cristiana oggi».




Leggi anche:
Cosa pensano i Papi dell’Unione Europea?

“Cari giovani, studiate e non fuggite dalla realtà”

MSZA POSŁANIA, ŚWIATOWE DNI MŁODZIEŻY PANAMA
Panama 2019/Flickr

In tale prospettiva, l’attenzione di monsignor Crociata è per i giovani. «La Comece si sta facendo promotrice di una piattaforma delle associazioni giovanili in Europa, non solo cristiane, per dare spazio ad un protagonismo giovanile di cui l’Europa ha bisogno: il futuro dipende anche dalla capacità che abbiamo di dare spazio e protagonismo ai giovani a livello europeo e nella vita della Chiesa».

E infine lancia un appello:

«Ai giovani dico: coltivate interessi, non fuggite le responsabilità, gli impegni, non cercate l’evasione dalla realtà, e per far questo studiate, cercate di conoscere comprendere il mondo in cui viviamo e condividere le energie, i vostri ideali, per rispondere ai bisogni, alle esigenze dell’umanità di oggi e del futuro».

(ha collaborato Rocco Manuel Spiezio)


president comece

Leggi anche:
Populismi e migranti: il Papa è preoccupato e ne ha parlato con la Comece

Tags:
migrantipopulismounione europea
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni