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La sessualità deve portare felicità

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P. Reginaldo Manzotti riflette sul tema e ricorda che la santità passa anche per la sessualità

La vita sessuale nel matrimonio è uno dei temi più difficili da affrontare. In alcuni casi, ad esempio, si tratta di ferite dolorose da curare, e fa parte di ogni essere umano il fatto di saper affrontare e convivere con la propria sessualità. Questa, quindi, non può essere negata.

Esiste ancora un preconcetto secondo il quale la Chiesa, i sacerdoti e la dottrina in generale negano la sessualità, ma è falso. Non è un negare, ma un porre limiti e un cercare di far sì che la persona comprenda che la sessualità è molto più della genitalità.

La Chiesa, poi, propone durante l’anno due feste di San Giuseppe, “sposo della Vergine Maria”. Ciò mostra che anche la vita coniugale, come la sessualità, è una questione che riguarda Dio. Per questo dobbiamo capire che il tema della sessualità all’interno del matrimonio è urgente e necessario. Dio, alla fine, passa anche per la nostra sessualità.

Nel trattare la questione esistono due estremi. Da un lato “si sono aperte le porte”, ovvero le persone stanno facendo entrare siti e film pornografici nel rapporto per cercare di “riscaldare” una relazione. Dall’altro, esiste il pensiero tradizionale.

Negli ultimi anni, purtroppo, il tema è stato affrontato in modo banale, soprattutto per la facilità di accesso alle informazioni di cui disponiamo al giorno d’oggi. Non che questo sia un problema, ma le persone devono capire che una vita sessuale sana e soddisfacente è uno degli aspetti principali di un matrimonio, e chi ricorre ai film pornografici sta fuggendo dalla sua vera vita sessuale o ha bisogno di una “stampella” a cui appoggiarsi.

Leggi anche: Che cos’è, davvero, il sesso? Un magnifico regalo di nozze di Dio per noi

La gente deve capire che il dialogo è ancora una delle soluzioni migliori per giungere a un’intesa. Se non si risolve la questione, il prossimo passo da fare è cercare un aiuto nei consultori, nelle pastorali, nei centri di Pianificazione Familiare Naturale… La rieducazione sessuale non ha età.

Non si può chiudere gli occhi e dire che certi problemi non esistono! I sexy shops, ad esempio, stanno prendendo sempre più piede nelle nostre città. E dobbiamo affrontare questi temi perché le persone non pensino che stiamo parlando perché la gente non viva.

Non essendo una questione che si esaurisce facilmente, la affronteremo ancora in seguito. La sessualità deve portare felicità. Non significa castrare, ma saperla affrontare. La santità, in fin dei conti, passa anche per la sessualità!

Concludo con una citazione dal libro 10 respostas que vão mudar sua vida: “La vita sessuale nel matrimonio è senz’altro benedetta da Dio. Proprio per questo dev’essere sana, rispettosa e basata sulla dignità”.

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