Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Non possiamo evitare la sofferenza, ma possiamo continuare ad avere fiducia in Dio!

RÓŻANIEC W DŁONIACH KOBIETY
Shutterstock
Condividi

È questa la grande vittoria della fede, difendere la fiducia nel Signore proprio quando tutto ci sembra venire contro e Lui sembra paradossalmente assente. In quella sensazione di assenza e in quella evidenza di sconfitta dobbiamo fare memoria delle parole di Gesù: “io ho vinto il mondo!”.

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!». (Gv 16,29-33)

«Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Bisogna sempre preoccuparsi quando si ha la sensazione di aver capito tutto. Solitamente è quello il momento in cui siamo nella più grande confusione ma ancora non ce ne siamo accorti. È l’esperienza che fanno i discepoli nel Vangelo di oggi. Ed è per questo che Gesù così risponde: “Adesso credete? Ecco, verrà l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me”. È proprio quello il momento in cui non solo i discepoli non capiranno più nulla, ma proprio per quella confusione reagiranno con la più umana delle reazioni: scapperanno. La solitudine a cui condanneranno Cristo sarà una delle esperienze più dolorose della Passione. Ma Gesù dice apertamente che per quanto si sentirà umanamente solo, Egli sa bene che non è radicalmente solo perché il Padre è sempre con Lui. “Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!”. La pace che Gesù viene a portarci, non è quella emotiva, è la pace che scorre nella parte più profonda di noi, quella parte che si sostiene proprio quando sembra tutto perduto. Non possiamo evitare le tribolazioni che ci vengono dal mondo, ma possiamo continuare ad avere fiducia nonostante le tribolazioni. È questa la grande vittoria della fede, difendere la fiducia in Dio proprio quando tutto ci sembra venire contro e Lui sembra paradossalmente assente. In quella sensazione di assenza e in quella evidenza di sconfitta dobbiamo fare memoria delle parole di Gesù: “io ho vinto il mondo!”. È la memoria di questa vittoria ce ci fa rimanere anche nelle sconfitte. La guerra è stata già vinta, per questo possiamo incassare anche la sconfitta di una battaglia. In questo senso la fede è una memoria che ci salva.
(Gv 16,29-33)
#dalvangelodioggi

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.