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Pedalate fino al santuario della patrona dei ciclisti!

Umberto-CC
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Il santuario della Madonna del Ghisallo, a Magreglio, vicino al lago di Como, include un piccolo museo del ciclismo

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

La tradizione vuole che quando il conte Ghisallo veniva inseguito da alcuni banditi vide la Vergine Maria apparire in una piccola cappella lì vicino offrendogli rifugio. Corse allora verso la cappella e riuscì a sfuggire all’assalto.

Da allora, la Madonna del Ghisallo è diventata patrona sia della cittadina che di chi viaggia sulle Alpi.

Anni dopo, la collina su cui sorge la cappella è diventata parte del Giro di Lombardia, la gara ciclistica che percorre tutta la regione, e quindi un sacerdote locale, don Ermelindo Viganò, ha proposto che Maria, sotto il titolo della Madonna del Ghisallo, venisse dichiarata santa patrona dei ciclisti.

La richiesta è stata approvata da Papa Pio XII.

Oggi il piccolo santuario della Madonna del Ghisallo ospita anche un museo con fotografie e ricordi di alcuni dei più importanti ciclisti di tutti i tempi, e mantiene una torcia perennemente accesa in memoria degli atleti defunti.

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